ACIREALE: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA L’ISTITUZIONE DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE

Acireale- Ieri il consiglio comunale di Acireale ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’istituzione della figura di guardia ambientale comunale volontaria”. La delibera approvata dalla giunta è stata presentata in aula dal comandante della polizia municipale Antonio Molino, incaricato dall’amministrazione di redigere il regolamento per implementare l’azione volontaria di contrasto all’abbandono e al deposito incontrollato di rifiuti sul territorio comunale.

«Considerati i casi che continuano a verificarsi quotidianamente su tutto il territorio comunale, i sette soggetti impiegati per la vigilanza ambientale sono più che insufficiente e se questi comportamenti incivili persisteranno il numero dei soggetti da mettere in campo sarà sempre insufficiente. Ho voluto dare al regolamento un taglio diverso rispetto a tanti comuni, in linea con la giurisprudenza in materia, le guardie non avranno una potestà di accertamento propria, ma in quanto volontari incaricati di pubblico servizio, avranno la possibilità di fare segnalazioni opportune e documentate, che diventeranno verbale di accertamento fatto proprio dalla polizia municipale e notificato all’utente. Preponderante, in questa fase di avvio del porta a porta, sarà la funzione educativa e informativa sul corretto conferimento dei rifiuti», – ha spiegato Molino-. Ho già incontrato un’associazione disponibile e avremmo già 16 persone da affiancare al nostro servizio».

All’approvazione del regolamento, seguirà la stipula di un protocollo d’intesa e di apposite convenzioni con associazioni e cittadini interessati.

L’assessore alle Politiche Ambientali, Francesco Fichera, ha ringraziato l’aula, il comandante Molino e le commissioni per il lavoro svolto e ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo dei consiglieri comunali nel territorio nella fase di avvio della raccolta differenziata.

«Non è una novità l’istituzione della figura della guardia ambientale volontaria, è una pratica inserita tra quelle virtuose assunte da diversi comuni, ma è un altro passo avanti. Arriviamo in ritardo di 10 anni alla differenziata, ma oggi ci siamo arrivati, con fatica e con spirito di abnegazione. Il sistema in molte zone funziona, le percentuali quotidiane sono elevate, adesso si tratta di comprimere fino alla totale repressione alcuni fenomeni che persistono per indolenza e cattive abitudini. Questo strumento ci consentirà di avere più figure sul campo, ci interessa che abbiano intanto funzione di educazione sul corretto conferimento dei rifiuti, l’aspetto repressivo non può non esserci ci consentirà di mettere ordine, in modo che ad Acireale non si parli della differenziata come rivoluzione ma ordinarietà conquistata nel 2017».

G.M. n. 22 del 15.02.2017

Us Lc

ACIREALE, IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA RISCOSSIONE UNIFICATA DEI TRIBUTI. “SEMPLIFICA E MIGLIORA IL PROCESSO DI RISCOSSIONE, TUTELANDO GLI ONESTI, LE FASCE DEBOLI E SCOVANDO GLI EVASORI”

Acireale – Il consiglio comunale di Acireale  ha approvato la proposta dell’Amministrazione che prevede la riscossione unificata dei tributi. Su 26 consiglieri presenti al momento della votazione sono stati 16 i favorevoli, otto i contrari, due gli astenuti.

Ad Acireale le tasse su acqua, gas e rifiuti saranno tutte unificate e suddivise in dodici rate.

La Riscossione Unificata dei Servizi, (acqua, gas e rifiuti), è la gestione centralizzata delle entrate comunali, indispensabile per monitorare il processo di riscossione e di rendicontazione e per facilitare i cittadini, che così mensilmente avranno una sola scadenza.

Verrà realizzata l’Anagrafe unica delle entrate, un unico sistema informatico per la gestione anagrafica di tutti i contribuenti, delle unità immobiliari e dei dati catastali, un Portale delle Entrate per fornire servizi online di elevata qualità, lo Sportello Unico delle Entrate con l’obiettivo di realizzare un sistema di informazione attraverso l’attivazione di call center per fornire consulenza ed assistenza ai cittadini.

Con l’emendamento che prevede l’istituzione del fondo di solidarietà, presentato dai consiglieri comunali Andrea Quattrocchi, Sabrina Renna e Orazio Frizzi, sarà istituito il fondo di solidarietà pari all’1% annuo della Tari, per salvaguardare le fasce deboli. I beneficiari saranno scelti da un elenco che sarà formulato dal settore Solidarietà Sociale.

Con l’emendamento che prevede l’istituzione del baratto amministrativo, presentato dai consiglieri Mariella Bonanno, Giuseppe Ferlito e Teresa Privitera, sarà possibile per i cittadini in stato di indingenza adempiere alle proprie obbligazioni attraverso forme di cittadinanza attiva finalizzati alla cura e alla rigenerazione di beni comuni urbani.

A introdurre la proposta della Giunta in aula consiliare è stato il sindaco Roberto Barbagallo:

«E’ un atto fondamentale. Il Comune di Acireale pecca nella riscossione, sulla Tari nell’anno ci fermiamo al 50%. Con la riscossione unificata vogliamo riorganizzare e regolamentare i processi di riscossione delle entrate comunali e al contempo agevolare i cittadini nel pagamento e migliorare i servizi erogati alla cittadinanza. I cittadini avranno tutto a portata di mano, con un unico sistema informativo informatico. Ogni cittadino potrà avere un proprio cassetto fiscale, attraverso l’informatizzazione del sistema potrà accedere al portale da casa propria e attraverso il portale verificare la propria situazione e i tributi a suo carico. E’ un regolamento semplice per migliorare il processo di riscossione, tutelare gli onesti, perché se paghiamo tutti paghiamo meno, scovare chi si nasconde, e abbattere l’evasione, senza per questo non dare attenzione dovuta alle fasce deboli con il fondo di solidarietà e il baratto amministrativo».

Le ragioni alla base dell’atto dell’Amministrazione Barbagallo sono state illustrate all’aula dal consulente economico, Salvo Nicotra:

«Il faro che deve orientarci è il cambiamento del sistema di contabilità. Siamo passati alla contabilità armonizzata. L’influenza dei residui attivi e passivi sull’esercizio finanziario è finita, per cui l’equilibrio simultaneo tra entrate e uscite è presupposto fondamentale per l’Ente. Il Comune deve riscuotere il più possibile nell’esercizio corrente affinché i flussi di cassa tra entrate e uscite siano allineati. L’armonizzazione contabile significa che gli accertamenti per recuperare i versamenti non effettuati devono essere simultanei, sennò il Comune va in default. La percentuale di morosità in termini di competenza, ovvero quello che in un anno non si incassa da quanto previsto in banca dati, è pari al 50%.  Significa che il Comune anticipa per il servizio dei rifiuti, tra 5 e 6 milioni di euro l’anno,  somme che vengono anticipate per pagare con regolarità la ditta che gestisce il servizio. Sui servizi di acqua e gas la riscossione è del 92%. Il sistema di riscossione unificata non è finalizzato solo a colpire i soggetti morosi o evasori, ma punta ad allineare i flussi guardando al 92 di riscossione dei servizi di acqua e gas dalla Sogip. Suddividendo i pagamenti in 12 rate, nell’ ipotesi migliore, sfruttando la domiciliazione bancaria l’introito sarà simultaneo, ci sarà un unico flusso e l’ottimizzazione del sistema e non è previsto l’affidamento a terzi dell’attività coattiva, – ha chiarito Nicotra-. Il Comune con la Tari è al centro tra la società che eroga il servizio e il cittadino. La norma dice che il Comune non può guadagnare un euro, né può sborsare un euro. Il risparmio in termini di Tari avviene se si estende la platea dei contribuenti. Comparando più banche dati, sarà più facile capire chi è celato. Là dove i crediti diventano inesigibili costituiscono costo della tariffazione per l’anno successivo. Nel 2017 abbiamo un costo tari di 9 milioni di euro, ma se raccolgo un milioni di crediti inesigibili questo deve essere sommato al piano  Tari dell’esercizio successivo e quindi la ridistribuzione per i soggetti che pagano sarà più alta e se non lo facciamo incorriamo in un danno erariale. Con questo sistema si procede quindi ad un notevole abbassamento della tariffa, ad un rispetto assoluto di chi paga regolarmente, ad un contenimento della spesa per il cittadino che non può pagare».

us Lc

 

Acireale : Il Consiglio Comunale approva il Bilancio di Previsione Armonizzato “Ordinaria Amministrazione” commenta ironico il Sindaco Roberto Barbagallo

Acireale – Al termine di una seduta fiume il Consiglio comunale di Acireale ha approvato il Bilancio di previsione 2017-2019 con i relativi allegati.

Su 23 consiglieri comunali presenti al momento della votazione sono stati 18 i voti favorevoli, cinque i contrari. L’opposizione  non ha motivato il voto contrario al bilancio, tuttavia alcuni di loro ne hanno elogiato in alcuni punti i dettagli e la correttezza nella stesura.

Il “bilancio” nell’esercizio di un governo rappresenta, la spina dorsale dell’azione politica del governo stesso. Una nuova vittoria quindi di questa amministrazione che incassa il via dal Consiglio Comunale

Soddisfatto il consulente economico il dr Salvo Nicotra che si presenta in Consiglio con l’innovazione delle slide, per rendere più chiaro il concetto di bilancio e la ripartizione delle entrate e delle spese. « Un lavoro iniziato già a Luglio – ci spiega Nicotra nell’intervista dal vivo che ci ha concesso stamane – lavoro in cui, la presenza costante del sindaco Roberto Barbagallo e di tutta la Giunta è stata di fondamentale importanza. La Tari argomento su cui mi sono soffermato viene sgravata da quest’anno del 20% ma è un incognita ed una percentuale che non mi soddisfa in pieno, con l’avvio della differenziata vorrei si facesse di più, ma questo di più non dipende dall’Ente, dipende dal grado di civiltà dei cittadini, sarebbe auspicabile che quelli virtuosi facessero da traino a coloro che ancora non hanno ben chiaro il meccanismo e si alienano nell’inciviltà»

A conclusione dei lavori il sindaco, Roberto Barbagallo, ha ringraziato gli uffici, il collegio dei revisori, le commissioni per il lavoro svolto e i consiglieri, che hanno approvato il documento finanziario.

«E’ d’obbligo ringraziare il Consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza, quanti hanno votato il bilancio e anche chi non si è espresso, ma è stato presente alla discussione in aula. Il dato storico è che il Bilancio di previsione 2017 è stato approvato nella seduta del 22 febbraio e questo se volete sarà pure ordinaria amministrazione, rispetto al passato,- ha commentato ironico il primo cittadino-. Così come per noi è stata ordinaria amministrazione ricevere in dote 50 milioni di euro di mutui e stralciare 16 milioni di residui attivi e avere 0 interessi passivi, mentre in passato gli interessi passivi si aggiravano tra i 150 mila e i 200 mila euro. E’ ordinaria amministrazione programmare un calendario di eventi per tutto l’anno. E’ ordinaria amministrazione destinare 100 mila euro a commercianti, pescatori e artigiani sugli interessi passivi e 30 mila euro al centro storico per le aperture di nuove attività. E’ ordinaria amministrazione il bilancio partecipato e consentire a tanti cittadini di partecipare attivamente alla programmazione e alla vita della città. E’ ordinaria amministrazione l’avvio della raccolta differenziata, finalmente, dopo innumerevoli anni, come sarà ordinaria amministrazione la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta, così come la riduzione della Tari. E’ tutta ordinaria amministrazione. Il coraggio di questa amministrazione è ben visibile dai fatti di questi due anni e mezzo. Coraggioso è anche amministrare da buon padre di famiglia e fare i conti con un bilancio che deve pareggiare entrate e uscite e continuare a portare avanti i grossi progetti infrastrutturali come il parcheggio scambiatore e la funivia, Aci Green Way o il contratto di quartiere di San Cosmo, sfruttando con intelligenza i preziosi fondi regionali e ministeriali».

Intanto dall’ufficio stampa del Sindaco arriva il comunicato stampa che spiega nei dettagli quanto segue:

La proposta, approvata lo scorso novembre dalla Giunta, è stata elaborata in tempi rapidi che hanno consentito ad Acireale di collocarsi al terzo posto in ambito nazionale tra i Comuni virtuosi.

Il sindaco, che detiene la delega al Bilancio ha illustrato i principali obiettivi politici del documento.

Obiettivo dell’amministrazione era approvare il documento in tempi certi e utili per la programmazione degli interventi per lo sviluppo della città, come prescritto dalla legge, nonostante il periodo storico di incertezza economica e il nuovo sistema di contabilità armonizzata.

L’Amministrazione ha garantito la riduzione delle spese di rappresentanza, quasi azzerato gli interessi passivi sull’anticipazione di cassa, e il massimo contenimento della pressione fiscale, prevedendo per la Tari 2017 la riduzione del 20%.

Ha pensato alla massima equità nella tassazione prevedendo sgravi fiscali per i diversamente abili e per l’unico occupante e cercato di mantenere la qualità di servizi sociali, educativi e sanitari, anche grazie al sostegno della Comunità europea, con il Pon Inclusione.

Ha messo in campo una strategia per lo sviluppo del territorio, a partire dal Piano triennale delle Opere pubbliche, che prescinde dalle risorse della programmazione europea, tramite il GAL, il GAC e Agenda Urbana. Nonostante le entrate delle opere di urbanizzazione notevolmente in calo, l’Amministrazione ha stanziato 70 mila euro per le spese della progettazione. Ha previsto un Piano per la valorizzazione del territorio, che partirà dalla pubblicazione di un bando di 320 mila euro per la ripavimentazione delle più importanti arterie stradali e uno stanziamento per la riqualificazione e la realizzazione di nuove rotatorie.

Ha destinato somme all’attuazione della Ztl e al decoro urbano.

Ha confermato lo stanziamento di 250 mila euro per la bonifica e lo smaltimento dell’amianto dell’ex stabilimento delle Acque Pozzillo.  Il prossimo 2 marzo inizierà la mappatura del sito.

170 mila euro saranno destinati alle proposte dei cittadini inserite nel Bilancio partecipato.

250 mila euro di proventi della Polizia Municipale saranno stanziati per il parcheggio dell’ex Gulli e Pennisi alle spalle della Biblioteca e Pinacoteca Zelantea.

30 mila euro per incentivare le attività imprenditoriali nel centro storico.

100 mila euro ad annualità destinati ad agevolare commercianti, pescatori e artigiani in termini di riduzione di interessi passivi da corrispondere agli istituti di credito che aderiranno al progetto.

Ha destinato 900 mila euro alla cultura e allo spettacolo per il calendario Acireale Eventi che prevede un grosso evento al mese.

L’attenzione dell’Amministrazione si è concentrata anche sul riammodernamento del sistema informatico.

Tutti gli aspetti tecnici del documento finanziario, che prevede entrate complessive per 75.102.096 sono stati illustrati all’aula in modo chiaro e innovativo dal consulente economico, Salvo Nicotra, tramite la proiezione di slide che fotografano la struttura demografica, sociale ed economica del Comune di Acireale.

 As ( note us L.c)

 

 

 

 

Acireale: Il Piano Urbano della Mobilità la nota del capogruppo dei Democratici Salvo Seminara

Acireale – Dopo la discussione sul PUM tenutasi in aula consiliare giovedì 26 gennaio e l’astensione dal voto del consigliere Antonello D’Agostino del PD, arriva la nota del consigliere Salvo Seminara capogruppo dei Democratici

«Il Piano Urbano della Mobilità del Comune di Acireale è divenuto una luminosissima realtà. L’iter amministrativo iniziato nel 2010 e stoppatosi nel 2013, ha subito una forte accelerazione con l’avvento dell’ Amministrazione Barbagallo, segno ineludibile di  certosina programmazione insita nel suo DNA politico. Comprendiamo bene quanto possa essere retoricamente frustrante per il PD acese registrare la concretezza del fare di questa Amministrazione , a scapito della teoria del dire di cui detengono il primato. Il PUM è valido tanto nel merito quanto nel metodo e la sua priorità assoluta e politica è dettata da una seria e pragmatica programmazione, mirante all’interesse primario del tasso di vivibilità della nostra comunità. Negare ciò rappresenta un mero esercizio di contrapposizione politica ad ogni costo. Lamentare ,altresì, il poco tempo dato al Consiglio per valutare la delibera, dimenticando di dire che il Governo Regionale ( da loro prioritariamente sostenuto) ha imposto come termine perentorio la data del 31 Gennaio p.v, ( pena la perdita del finanziamento) avendo ( lo stesso Governo) dimorato per oltre un anno nel rilasciare la non assoggettabilità alla VAS ( ultimo documento richiesto dal bando) ,rende ancor più chiaro il loro trinceramento dietro una densa coltre di fumo. Il medesimo fumo che ha portato il loro unico rappresentante in Consiglio ad astenersi, a differenza di tutte le altre rappresentanze politiche presenti in Consiglio che hanno apprezzato la valenza del PUM proposto».

Il Capogruppo de I DEMOCRATICI per Acireale Salvo Seminara

 

ACIREALE: l’assessore ai lavori pubblici Nando Ardita sul piano triennale OO.PP.  

Acireale – L’assessore ai Lavori Pubblici, Nando Ardita, interviene con una nota sul rinvio dell’approvazione del Piano triennale OO.PP. .

“Come Amministrazione e come assessore ai Lavori Pubblici non posso che essere grato al consigliere D’Agostino, ma anche all’intero Consiglio, che ha dimostrato attenzione verso un atto che, per un mero errore tecnico, è stato presentato mancante di alcuni progetti inseriti con emendamento a maggio ed  eliminati solo per uno scambio di file da parte dell’ufficio. Questa Amministrazione poteva benissimo chiedere che l’atto venisse votato ugualmente, ma ha ritenuto, senza alcun tentennamento e nel rispetto innanzitutto del Consiglio, ma anche di una programmazione pensata e voluta, di rivedere l’atto e porre rimedio all’errore tecnico commesso dall’ufficio. Siamo largamente nei tempi e di conseguenza non potevamo non porvi immediato rimedio. Siamo pure convinti che l’errore degli uffici sia stato compiuto assolutamente in buona fede e dunque non rimane che scusarsi per lo spiacevole malinteso e alla prossima seduta recuperare il tempo perduto”.

NOTA us

 

Acireale : Il Consiglio comunale approva il regolamento per il compostaggio domestico e di comunità.

Acireale -Il Consiglio comunale approva il regolamento per il compostaggio domestico e di comunità.

Un altro tassello che si va ad aggiungere al nuovo sistema di gestione dei rifiuti, il regolamento, ampiamente spiegato durante il civico consesso dall’assessore all’Ambiente Francesco Fichera, rappresenta un importante documento per l’Ente e i cittadini, sia nell’intento, perché consentirà di diminuire il conferimento dell’umido in discarica, trasformando i rifiuti in compost di qualità. Sia nella finalità, perché ai cittadini che aderiranno al compostaggio consentirà di ottenere una riduzione sulla tassa dei rifiuti, già dal 2017 quando verrà inserita nel piano economico finanziario.

Era importante, dunque, che il comune si dotasse di un Regolamento che disciplinasse con certezza, quale la metodologia da seguire per attuare il compostaggio, i meccanismi di controllo e le caratteristiche per il compostaggio, secondo le normative di legge.

Dichiara l’assessore Fichera in una nota – «Ringrazio la prima e terza commissione consiliare per il prezioso lavoro di redazione e studio del regolamento e tutto il Consiglio Comunale per l’unanime approvazione del Regolamento sul compostaggio domestico e di comunità. I cittadini che aderiranno (lo si potrà fare entro il 31 gennaio) e concretamente praticheranno il compostaggio potranno ottenere le riduzioni sulla tassa rifiuti a valere sul 2017 e che saranno previste nel piano economico finanziario. Adesso sarà predisposta tutta la modulistica necessaria e ne sarà data ampia informazione».

Alcune famiglie di San Cosmo con l’aiuto di RifiutiZero hanno già iniziato l’esperienza del compostaggio domestico, altri cittadini attendono ora di iniziare, e come ha commentato qualcuno la notizia dell’approvazione del regolamento “Finalmente!!”

 

Acireale : In Consiglio comunale si puo dire che “gli asini volano”

Acireale – Nel civico consesso ‘ dire una cosa per un’ altra e’ come dire che gli asini volano’ ovviamente e’ una boutade (ndr) che l’assessore Francesco Fichera ha usato durante le risposte alle varie interrogazioni che gli sono state rivolte sulla questione rifiuti, nel civico consesso di ieri,

E se la Tekra stenta a  partire con il servizio porta a porta, emerge che il consiglio comunale non ha contezza dell’ argomento, che per quanto complesso, con un poco di buona volontà può risultare comprensibile.

Il boutade usato dall’assessore, si riferisce ad una affermazione sull’isola ecologica, che ha detta di un consigliere farebbe risparmiare 4 milioni di euro. Di fatto l’importo è  il costo che i cittadini sosteniano per conferire il 95% dei rifiuti in discarica; ma a quanto pare i consiglieri non lo sanno, così come non sanno e lo apprendiamo dall’assessore, che i cassonetti per i rifiuti per cui pagavamo un  noleggio alla ditta Dusty, con una delibera di Giunta sono stati acquistati dal comune.

Non si tratta di un acquisto vero e proprio, tant’è che l’assessore Fichera precisa – “il comune non ha sborsato un centesimo, è stata fatta una transazione con la quale l’amministrazione ha definitavamente chiuso la partita con la Dusty” .

Ora che l‘argomento rifiuti e’, specie ultimamemte, oggetto di polemiche, anche perché , dall’insediamento della Tekra a inizi ottobre, la tanto agognata differenziata stenta a decollare. Che il dilagare dell’incivilta’  ormai  fa pensare a degli attacchi mirati, gia’ profetizzati da questo blog  tempo fa ( vedi articolo) . Che con il nuovo servizio si sta  procedendo lentamente e che ciò nonostante restiamo fiduciosi, è un dato inconfutabile

Viene da chiedersi però,  ma il civico consesso non dovrebbe essere organo di controllo? E se è organo di controllo come mai non sa dell’esistenza di delibere? e se non lè conosce come  le controlla ?

Ci auguriamo, che almeno prima di approvarlo abbiano letto il capitolato d’appalto della Tekra, con la quale, non dimentichiamo,  è stato stipulato un contratto settennale, a fronte di una serie di servizi. Perché se così non fosse, si puo sempre chiedere all’assessore di metterci la faccia, che poi di fatto gliela ha sempre messa, ma di contro si potra’ dire in sede istituzionale che gli  “asini volano’, anzi più che volare  sembra svolazzino come farfalle!

 

 

Acireale : All’attivismo dell’opposizione in consiglio comunale risponde l’on Nicola D’agostino

Acireale : All’attivismo dell’opposizione in consiglio comunale  risponde l’on Nicola D’agostino.

E se nella scorsa seduta qualcuno si è accorto delle spaccature all’interno della maggioranza, subito dopo, deve aver optato per la fiction, visto che non si è  accorto di quanto accadeva nell’opposizione.

Durante la seduta del civico consesso della scorsa settimana, i consiglieri di opposizione gruppo Forza Italia e i consiglieri Bruno Piro Nino Sorace e Giuseppe Vasta, hanno riaperto in aula il caso assenteisti,  i suddetti, hanno intimato al presidente del consiglio Rosario Raneri  ad esporre denuncia -querela alle autorità  competenti, nei confronti della Commissione Disciplinare , rea di aver negato gli atti dell’inchiesta, non consentendo, così come richiesto,  lo svolgimento della seduta straordinaria a porte chiuse .

Tra i tanti problemi che attanagliano la città, il buonismo della sinistra più estrema prende il sopravvento tra le file della destra.

Ad accorgersene però,  l’onorevole Nicola D’agostino che se proprio  “illuminato” non e’, bisogna riconoscerli la capacità politica di rispondere a tono in ogni occasione e a volerla dire tutta sono sempre di più i  casi in cui non si può che dargli ragione, che i motivi per attaccarlo.

In un articolo della Sicilia di stamattina, il deputato risponde – «Non so come giudicare il comportamento dei ‘pochi’ consiglieri di opposizione in prevalenza di Forza Italia, sul lavoro svolto dalla Commissione Disciplinare per conto dell’Amministrazione sui 15 dipendenti comunali : ‘certamente deludenti’. Ribadisco piena fiducia, in ossequio alla normativa vigente, sia dei tre componenti della Commissione Disciplinare, che dal sindaco Barbagallo. Credo che l’amministrazione abbia fatto benissimo a non divulgare gli atti che sono oggetto peraltro di una delicata inchiesta penale.  Non posso non osservare fin dove la strumentalizzazione politica sia disposta ad arrivare, vorrebbero forse sostituirsi nel giudizio alla commissione ? Oppure pensavano di ingranziarsi la stima dei licenziati,  o quella di altri dipendenti impauriti, forse dell’intera classe impiegatizia, con azioni politiche vagamente clientelari?  Sarebbe stato più corretto – ha concluso – sostenere l’amministrazione che ha avuto  il coraggio di una iniziativa difficile, senza precedenti in tutta Italia, stimare per la rapidità di intervento e per la trasparenza,  magari se non era troppo ringraziare la Procura della Repubblica di Catania che ha messo a nudo uno sconcertante sistema truffaldino, classico esempio di girare lo sguardo dalla parte sbagliata»

E come dargli torto dunque, Invece di garantire la legalità, il rispetto dei cittadini contribuenti, ci ergiamo giudici e mettiamo sul banco degli imputati la legge e la sua applicazione?

Ah ! Questi inquirenti che ancora non hanno chiuso il fascicolo sullo scandalo gettonopoli di Acireale!!, Qualcuno vocifera di rinvii a giudizio…chissà se in qualità di cittadini abbiamo il diritto di leggere anche gli atti, oltre aver letto lo scempio dei verbali.

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ACIREALE: Il CIVICO CONSESSO APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016/2018

Acireale- Il consiglio comunale approva il Bilancio di previsone anno 2016/2018. 

Su 20 consiglieri presenti, 7sono stati i contrari,  Forza Italia e Gruppo Primavera 

Il bilancio di previsione era stato approvato approvato dalla giunta comunale nel maggio scorso e ottenuti i pareri delle commissioni consiliari e del collegio dei revisori dei conti, e’ approdato ieri sera nell’aula del civico consesso.

“E’ un atto fondamentale – aveva dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo – a cui è vincolata l’attività amministrativa in un anno di passaggio al bilancio armonizzato. Speriamo in una rapida approvazione, dall’indomani ci metteremo al lavoro per raggiungere gli obiettivi prefissati. Tra questi alcuni sono stati portati avanti dai consiglieri comunali, che hanno devoluto alla riqualificazione del territorio la cifra decurtata dai loro gettoni di presenza. Abbiamo inserito la sistemazione delle piazze di alcune frazioni e e voremmo far partire i progetti cofinanziati dai fondi comunitari: tra cui la rotatoria di via Lazzaretto, la pista ciclabile e tutta una serie di interventi necessari per le esigenze del territorio che saranno fatti, nonostante le grandi difficoltà. Anche quest’anno – conclude – una fetta è dedicata alle idee dei cittadini che hanno aderito al bilancio partecipato”.

Acireale: I commercianti attaccano le istituzioni e irrompono in consiglio comunale

Acireale – I commercianti attaccano le istituzioni e  irrompono in  consiglio comunale

Il  Presidente Rosario Raneri e’ stato costretto ad interrompere la seduta di ieri 21 luglio, per l’arrivo in aula di un numeroso gruppo di commercianti, venuti a protestare per la ZTL.

Premesso che la seduta  interrotta in fase di votazione, avrebbe dovuto deliberare sul regolamento dei rifiuti e della differenziata , argomento delicato  ed atteso proprio per l’emergenza delle ultime settimane.

Da indiscrezioni,  i commercianti erano capitanati dal consigliere Catenoto Mario Aleo, in qualità di rappresentante sindacale della categoria e che nelle ultime settimane si è fatto portavoce dei commercianti acesi. Pare che Aleo abbia interrotto  i lavori consiliari , preannunciando ad alta voce che il consigliere Sorace ne avrebbe fatto richiesta sull’ordine dei lavori.

Cosa alquanto strana, perché sembra  che il regolamento non lo consenta,. Improvvisamente parte un applauso, e da lí a poco, la protesta degenera, e’ un continuo urlare, volano insulti nei confronti di alcuni assessori, ed infine un gruppetto di commercisnti lascia l’aula per andare a manifestare davanti ad un locale acese, dove alcuni componenti dell’amministrazione stavano cenando.

La ztl e’ partita in via sperimentale dal 1 luglio.(vedi articolo), e immediatamente  ha visto la città divisa in due, i cittadini che vogliono vivere il centro storico senza le auto ed i commercianti che in meno di un mese di sperimentazionè hanno fatto pressioni, soprattutto per l’orario, perche’ vorrebbero che iniziasse alle 19:30, e non alle 16:00.

Su tutto il sindaco Barbagallo è stato  disposto a discutere tranne che sull’orario ,  i commercianti sostenuti dall’opposizione , dalle varie categorie di appartenenza, pressano l’amministrazione, finché ieri dopo un susseguirsi di  lettere aperte del sindaco Roberto Barbagallo in risposta prima ai commercianti, ma anche all’onorevole Basilio Catanoso che viene fatto scendere in campo proprio per perorare la causa ,decidono l’atto estremo, l’invasione in consiglio comunale.

In democrazia la manifestazone pacifica è  sancita  dalla nostra costituzione, nelle piazze, nelle strade.E sarebbe stato auspicabile un confronto sereno, un tavolo di concertazione a cui Barbagallo ad onor del vero  non si è mai sottratto,  pur rimanendo irremovibile sull’orario.

Il sindaco guarda  agli indici europei e l’orario da perte, dei commercianti dovrebbe essere l’ultima cosa a cui  pensare , l’incapacità di adeguarsi, di rendere appetibile il centro storico ne  allontana la vivibilità del ma anche i grandi investitori.

Ieri come mai era accaduto prima, si sono viste violare le istituzioni, sfregiate da applausi e insulti all’interno di un aula consiliare.

Ieri sera Acireale ha toccato il punto più basso.

 

 

 

 

 

 

Acireale Emergenza rifiuti: Da domani si potranno conferire 88 tonnellate di rifiuti

Da domani il Comune di Acireale potrà conferire in discarica 88 tonnellate di rifiuti. Una nuova ordinanza pubblicata dalla Regione ha ripristinato la quantità giornaliera di conferimento massima prevista.

Lo comunica l’assessore all’Ambiente Francesco Fichera che ieri sera ha informato l’aula consiliare delle interlocuzioni avute con la Prefettura e gli uffici regionali, l’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità e il Dipartimento Acque e Rifiuti e delle azioni messe in campo per fronteggiare l’emergenza: “Abbiamo informato l’Assessorato della condizione di emergenza del nostro Comune. C’è un picco giornaliero di produzione di rifiuti di circa 90 tonnellate, produzione che ad agosto può essere addirittura superata. Nelle scorse settimana non abbiamo avuto la possibilità di conferire la quantità prodotta giornalmente, le pesate che ho verificato si sono fermate alle 70 tonnellata. Si è accumulata una quantità stimata di circa 200 tonnellate. Ci vorranno almeno sei giorni di lavoro straordinario continuo per eliminare l’ordinario e quanto accumulato. In attesa dell’autorizzazione, abbiamo chiesto all’azienda di potenziare da giovedì mattina il numero dei compattatori per eliminare l’arretrato. Stiamo accelerando per attrezzare il Centro di deposito temporaneo della frazione secca, come disposto dall’ordinanza del Presidente della Regione. Abbiamo individuato un’area alle spalle dei capannoni delle macchine infiorate della Cittadella del Carnevale, per alleggerire il peso sui cassonetti e avviare la filiera della differenziata”.

Il consiglio comunale voterà nella prossima seduta il Regolamento per i servizi di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. La delibera è stata discussa ieri sera nel corso dell’ultima seduta, che si è aperta con un minuto di silenzio per commemorare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta nell’anniversario della strage di via D’Amelio, proposto dal consigliere Mariella Bonanno.

La delibera iene conto dell’ordinanza n°5 con cui il Presidente della Regione prescrive l’adozione o l’aggiornamento per affrontare l’emergenza siciliana dei rifiuti. Lo strumento è uno schema tipo, congruo al nuovo capitolato di igiene urbana che sarà avviato a settembre.  Il disciplinare e i dettagli saranno definiti con l’imminente avvio del nuovo servizio.

Acireale Emergenza rifiuti: in consiglio comunale il regolamento sui rifiuti. l’assesore Fichera “Ancora una settimana prima che la situazione si stabilizzi

Acireale – Il civico consesso riunitosi ieri 19 luglio  ha discusso il regolamento sui rifiuti.

Anche il regolamento nasce in emergenza secondo i dettami delle ordinanze emesse dalla presidenza della regione.

Intanto riferendo in aula l’assessore Francesco Fichera sottolinea come ancora non si è usciti dall’emergenza “Il comune di Carini nonostante l’apertura di Bellolampo continua a conferire lo straordinario nella discarica di Lentini,  questo non ci consente di scaricare le 90 tonnellate stabilite, ne riusciamo a scaricare appena 70 . I compattori non bastano ed è probabile che per fronteggiare l’emergenza  se ne dovranno noleggiarea degli altri. Non prima di una settimana” ordinanze permettendo” si potrà tornare alla normalità “.

Nel frattempo le notizie che ci arrivano dalla commissione di inchiesta Ecomafia fanno emergere un sistema complesso quanto corrotto alimentato da una politica clientelare.

Qui riportato integralmente.

“L’intero sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia è «inquinato». In questo modo la commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie) “bollina” la relazione sulla Regione, facendo presente come la colpa sia di «scelte scellerate, soprattutto dal 2002 in poi», insieme alle infiltrazioni mafiose, alla corruzione e alla continua ricerca delle discariche per tamponare una situazione su cui pesa un ventennio di gravi criticità».

 Eppure, il governatore siciliano Rosario Crocetta aveva messo in chiaro i contenuti del lavoro che si sta portando avanti: «’Nessuno soffi sull’emergenza, che si sta risolvendo. Stiamo provvedendo ad autorizzare altri impianti, come quello di Siculiana; si sta chiedendo alla Rap di fare di più facendo straordinari e lavorando anche la domenica, per normalizzare la situazione dei Comuni del palermitano che normalmente conferiscono a Bellolampo. Siamo intervenuti su alcuni Comuni che avevano degli arretrati». Una situazione in ogni caso difficile che spinge Crocetta ad invitare i sindaci a contattare direttamente lui «per risolvere ogni problematica».  

Ma le 400 pagine della relazione della commissione Ecomafie – costruite dopo un’attività d’indagine parlamentare durata circa un anno, tre missioni, decine di audizioni ed «un’importante acquisizione di documenti per disegnare lo stato dell’arte del ciclo dei rifiuti in una delle regioni italiane più critiche» – hanno un suono “pesante”: «Prima ancora che l’ambiente ad essere inquinato è l’intero sistema di gestione dei rifiuti nella Regione». Il documento racconta del «continuo stato di emergenza» dovuto a situazioni «storiche ma ancora attualì» come il «perdurare della capacità d’infiltrazione nel sistema da parte di Cosa nostra, una diffusa e penetrante corruzione negli apparati amministrativi e il ricorso massiccio al sistema delle discariche».

La relazione ricostruisce anche la «presenza di un sistema di illegalità diffuso e radicato che costituisce uno dei veri ostacoli ad un’autentica risoluzione delle problematiche esistenti ormai da decenni». Una situazione che potrebbe interessare anche la commissione Antimafia, tanto che la presidente Rosy Bindi ha parlato della possibilità di aprire un fascicolo ad hoc. E che per esempio fa parlare di ”collasso” al sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari, per la quale però «portare i rifiuti all’estero può rappresentare una via di emergenza ma non la soluzione: sarà necessario intervenire perché il dramma rischia di diventare irreversibile».

La «spazzaturà siciliana, così come descritta dalla commissione Ecomafie, è per il Movimento 5 stelle uno ”shock», un «fallimento per Crocetta» e per la quale dovrebbero andare «tutti a casa».( fonte la Sicilia.it)”

Acireale : Consiglio comunale ” bocciato l’atto di indirizzo presentato dall’opposizione sulla ZTL ” dei veleni “

Acireale – È  stato bocciato in aula l’atto di indirizzo presentato da Forza Italia e Gruppo Misto, contenente come unico punto la richiesta di variazione dell’orario della ZTL , con inizio non dalle 16:00 cosi come stabilito, ma bensì dalle 19:30.

Su 27 consiglieri presenti in aula,  8 hanno votato favorevoli, 15 contrari e 4 astenuti.

Ogni azione quindi è risultata vana, per una opposizione spaccata, così come spaccati sono apparsi i commercianti.

L’atto di indirizzo presentato dall’ opposizione, altro non era che il documento firmato dai c.a 500 commercianti, che richiedevano la variazione dell’orario. Contestualmente però, tra i banchi del civico consesso, girava una nota a firma del presidente della confcommercio Mario Russo che recitava -“Attendiamo gli sviluppi della sperimentazione della ZTL”.

C’è confusione ed è  lecito pensare,  che forse,  i commercianti non si sentono rappresentati dal presidente della categoria?   O pensare, che quando il presidente si è seduto al tavolo del consiglio comunale del mese di maggio, lo ha fatto a titolo personale?

Ed ancora, qual’è il ruolo dell’opposizione schierata con i commercianti, quando una delegazione degli stessi chiede udienza e viene ricevuta dal sindaco, un giorno prima della discussione dell’atto di indirizzo?

«E tutta una strumentalizzazione ideologica»  – dichiara  il capogruppo dei democratici Salvo Seminara 

È  la ZTL dei veleni pensiano noi e forse qualche ricordo analogo lo conserva ancora l’ex sindaco Nino Garozzo,  che pur di porre fine ai veleni  fu costretto a fare un passo indietro. Il sindaco Roberto Barbagallo invece, sembra  aver  trovato l’antidoto, certo soprattutto la viabilita va rivista, ma proprio la sperimentazione potrebbe aiutarlo.

 

Acireale : “Il civico consesso non si riunirà a porte chiuse”

Acireale -, Non ci sarà la riunione a porte chiuse del civico consesso , lo spiega in una nota il presidente del consiglio Rosario Ranieri.

La richiesta era partita dai consiglieri di opposizione, per discutere le motivazioni che avevano spinto la commissione disciplinare a decidere per il licenziamento dei quindici dipendenti.

«La richiesta formulata da diversi Consiglieri Comunali sulla vicenda legata al licenziamento di quindici dipendenti comunali determinerà, a breve, lo svolgimento di una seduta di Consiglio Comunale sulla questione. – dichira – L’ultima volta che un Consiglio Comunale ha chiuso le porte alla Città risale a diversi decenni fa, quella volta si passò da una seduta pubblica ad una a porte chiuse poiché si dovevano fare degli appezzamenti sull’attività di alcuni dipendenti. La richiesta dei Consiglieri Comunali, sull’attuale vicenda, mira ad avere contezza dei provvedimenti adottati e in particolar modo sulle motivazioni che ha portato la commissione di disciplina ad adottare il provvedimento di licenziamento oltre ad avere la possibilità di visionare tutti i documenti accessibili ai Consiglieri Comunali. Quindi – conclude –  l’oggetto di discussione non verte sul comportamento del dipendente e su possibili apprezzamenti della persona, ecco perché, secondo il mio parere, il Consiglio Comunale dovrebbe svolgersi a porte aperte dando la possibilità a tutta la Città di poter seguire lo svolgimento dei lavori e di trarne le dovute e personali valutazioni».

 

 

 

Acireale: Consiglio Comunale “Tutti vogliamo la ztl, ma dalle 19:30 e Barbagallo dice ‘No’ “

Acireale – Il consiglio comunale del 28 giugno ha un inizio incandescente, i quasi 200 commercianti ospiti in consiglio comunale cominciano ad inveire  contro il sindaco. Tanto che il presidente Rosario Raneri  interrompe la seduta e lascia l’aula.

Ristabilita la calma,  l’ordine del giorno sulla ZTL  si apre con il documento a firma dei 200 commercianti, approdato in consiglio, dopo aver fatto nella mattinata il giro del web. Nel documento i commercianti chiedono che la chiusura del centro storico, dal lunedi al venerdi  dalle 16 alle 24 come stabilito dal sindaco in via sperimentale, abbia inizio alle 19:30.

Il  sindaco Roberto Barbagallo consegna all’aula un dépliant che spiega il progetto della ZtlIMG-20160628-WA0002IMG-20160628-WA0003IMG-20160628-WA0005IMG-20160628-WA0006IMG-20160628-WA0008IMG-20160628-WA0010IMG-20160628-WA0014IMG-20160628-WA0018IMG-20160628-WA0022

E tenta di spiegare , ancora una volta, che tutto è in via sperimentale, che proprio la sperimentazione servirà a redigere il PUT, il supporto degli ingegneri dell’ Università  di Catania faranno parte attiva per la redazione del documento compreso ill PUM. Conferma  che ci saranno le navette gratuite , lo sgravio della Tari e l’esonero del pagamento sull’utilizzo del suolo pubblico previo organizzazione di spettacoli, da parte dei commercianti.

L’applicazione della ZTL è  sempre stata  motivo di accesi dibattiti  in consiglio comunale, come la precedente amministrazione , anche quella attuale, si ritrova a fare i conti con una città divisa, che sistematicamenta si scontra  con quanti  si ostinano a vedere nella Ztl, anziche un beneficio, una sorta di penalizzazione.

E’ una seduta fiume,  l’opposizione Forza Italia e Gruppo misto schierati con i commercianti e la maggioranza con l’amministrazione; il dibattito  in alcuni passaggi è  vero e proprio scontro politico.

Sono quasi le due di notte quando finalmente il dibattito si conclude ed il Sindaco Barbagallo prende la parola  «No, – dichiara –  alle 19:30 non è più una Ztl . Non mi avete lanciato nessuna idea , di tutto avete dibattuto tranne che della Ztl,. Non è pensabile parlare di turismo con queste condizioni. Sto cercando di attuare un progetto, con uno studio scentifico, grazie alll’ Universita, che possa servire  per migliorare la citta. Nei prossimi giorni – continua – aprirò dei tavoli, per  accogliere le istanze di tutti, commercianti e cittadini. E’ vero la città pecca in molte cose, decoro urbano, pulizia , ma vi invito ad andare adesso in corso Umberto e vediamo il decoro dei muri dei negozi. Non può essere tutto compito di questa amministrazione».

Tutti vogliamo la ztl, ma…

 

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