ACIREALE, DA LUNEDì LA SOSTA SI POTRA’ PAGARE ANCHE CON UN SEMPLICE SMS

Acireale – Parcheggiare ad Acireale è sempre più facile. Da lunedì 13 Marzo partirà ufficialmente il servizio di Mobile Ticketing.

Accessibile da qualsiasi smartphone e senza bisogno di registrazioni,per acquistare agevolmente i biglietti del parcheggio auto sulle strisce blu accessibile da qualsiasi telefono cellulare e senza bisogno di registrazioni.

Per acquistare agevolmente i biglietti del parcheggio auto sulle strisce blu. Il nuovo sistema di sosta a pagamento è stato presentato stamattina in conferenza stampa al Palazzo di Città. Sono intervenuti il sindaco Roberto Barbagallo, il comandante della polizia municipale Antonio Molino e Dario Ferlito per A-Tono.

«Il nuovo sistema per la sosta semplificherà ulteriormente la vita agli automobilisti,- ha detto il sindaco-. Anche chi non ha lo smartphone, chi non vuole effettuare registrazioni o usare le carte di credito potrà comodamente pagare la sosta tramite il proprio credito telefonico».

Acireale è la prima città in Italia dove si potrà pagare grazie a DropTicket, la App sviluppata da A-Tono, la sosta dal proprio cellulare in maniera ibrida utilizzando, a seconda delle esigenze, sia il credito telefonico che quello bancario.

Sarà possibile pagare il parcheggio dell’auto acquistando la sosta singola da un’ora – al costo di € 0,60/h – con credito telefonico, ma si potranno acquistare anche pacchetti minuti in tagli da 5 e 10 Euro utilizzabili con il sistema Start&Stop, grazie alla stessa App e pagando con credito bancario.

«Questo sistema si aggiungerà ai vecchi biglietti per la sosta, al sistema easy park e presto saranno anche delle colonnine in alcune delle aree di sosta del centro», ha precisato il comandante Molino.

Per pagare la sosta tramite il credito telefonico basterà inviare un sms al numero 4896897 con la stringa “sosta numero della targa”.

 I dettagli DropTicket Acireale_rev.02

us Lc

 

ACIREALE, APPROVATA LA RISCOSSIONE UNIFICATA DEI TRIBUTI. NOTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ROSARIO RANERI

Acireale – La nota del Presidente Del Consiglio Comunale Rosario Raneri dopo l’approvazione della delibera sulla ” Riscossione unificata dei tributi “

“Dopo il Bilancio di previsione, deliberato in Consiglio lo scorso mese, un’altra importante ed innovativa delibera, la Riscossione Unificata dei Tributi Comunali, è stata approvata dal Civico Consesso. Un atto, tra i primi in Italia, che unifica la TARI, l’Acqua e il Gas in un’unica bolletta, suddivisa in dodici mensilità, che permetterà ai nostri concittadini di distribuire comodamente i pagamenti dei tributi comunali. Un regolamento coraggioso di finanza pubblica che permetterà, finalmente, di portare alla luce quella grossa fetta di evasione della TARI che determina, purtroppo, un elevato costo del servizio e di conseguenza produrrà grossi benefici a tutti gli acesi che vedranno assottigliarsi l’importo di questo tributo. Importanti, inoltre, i nuovi servizi ai cittadini con l’istituzione del portale delle entrate, dello sportello unico delle entrate, di un call center e di un estratto conto unico del contribuente. Infine, importantissimi gli emendamenti approvati in aula riguardanti il baratto amministrativo e il fondo di solidarietà che permetteranno ai nostri concittadini in situazione di indigenza di far fronte al pagamento dei tributi comunali”.

us

 

 

Il 12 marzo 1921 nasce Gianni Agnelli “uomo simbolo del capitalismo italiano”

Il 12 marzo 1921 nasce  a Torino Gianni Agnelli “uomo simbolo del capitalismo italiano”.

Giovanni Agnelli, detto Gianni e noto anche come l’Avvocato, è stato un imprenditore e politico italiano, principale azionista e amministratore al vertice della FIAT, nonché senatore a vita.
Capo dell’azienda di famiglia, la Fiat, per 40 anni, a partire dal 1966, diventa il simbolo del capitalismo italiano. L’azienda conosce grandi successi economici, supera crisi l’autunno caldo del 1969, accoglie la marcia dei quarantamila ‘colletti bianchi’, nel 1980, rimanendo sempre protagonista dell’economia e, indirettamente, anche della politica italiana.

L’altra grande passione dell’Avvocato è la Juventus, la ‘Signora del calcio’, di cui dal 1947 è Presidente.

Agnelli muore nel 2003 a Torino dopo una lunga malattia. 

Acireale, Progetto Obiettivo Musica , 11 marzo ad Acireale incontro dal titolo “Un ‘alternativa alla s.i.a.e, c’è” su diritti d’autore e nuove prospettive con Soundreef .

Acireale – Sabato 11 marzo alle 17:30, all’auditorium di Villa Belvedere di Acireale (ex – Angolo di Paradiso), si terrà un incontro unico per il suo genere, organizzato per la prima volta in Sicilia dal progetto Obiettivo Musica guidato da Paolo Pennisi. L’incontro sarà come i precedenti, aperto a tutti e a ingresso gratuito.

Difatti si parlerà di nuove prospettive dei diritti d’autore in Italia con Lucian Beierling, responsabile marketing di Soundreef ; Soundreef è la prima piattaforma riconosciuta in Europa alternativa al 100% a S.I.A.E, migliaia di artisti emergenti e big che ne fanno già parte.

A moderare l’incontro sarà Paolo Mei, giornalista musicale e gestore del circuito Rocketta.

Come proteggersi dal rischio di plagio? Come gestire la rendicontazione e ricevere i compensi derivanti dai diritti d’autore in maniera innovativa, semplice e veloce? Cosa cambia rispetto alla gestione con SIAE? Questi sono alcuni tra gli argomenti che verranno affrontati durante l’incontro, che fa parte di una serie di seminari iniziati a febbraio che continuerà nelle settimane a venire con appuntamenti su autopromozione, diritti e doveri dell’artista, e altri argomenti caldi legati al lavoro nel mondo della musica.

“Obiettivo Musica” è un progetto no profit rivolto ai giovani musicisti siciliani, avviato lo scorso dicembre e ideato dall’omonima Associazione guidata da Paolo Pennisi (ideatore e responsabile dell’iniziativa). Il progetto vuole offrire gratuitamente ai giovani siciliani la possibilità di conoscere da vicino il mondo del lavoro musicale e di imparare a trovare il proprio spazio tra le band emergenti.

Tra le fasi del progetto, un concorso a premi per band emergenti tenutosi lo scorso gennaio e un grande concerto a Maggio ad Acireale con una band di rilievo nazionale.

Vista l’importanza delle tematiche proposte all’interno del seminario, si invita tutto il pubblico interessato  alla partecipazione.

Obiettivo Musica è sostenuto dal Dipartimento Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Assessorato alla famiglia e ai servizi sociali della Regione Sicilia, dal Comune di Acireale e di Catania, in partnership con Associazione Barock, Associazione Uber- Opera Commons, La Cartiera, Doc Servizi, Etimuè Pub Acireale, La Caverna del Mastro Birraio, Keepon, Radio Lab, Radio Zammù, Rocketta Booking, Soundreef, Viceversa Records, Skech.

Aggiornamenti e ulteriori informazioni sul progetto alla pagina facebook di Obiettivo Musica: www.facebook.com/obiettivomusicaprogetto/

Giornalismo: “Gara europea: a rischio posti di lavoro e la stessa esistenza delle agenzie”

Acireale – Nota Stampa dell’onorevole Basilio Catanoso deputato nazionale FI

“La gara europea che il Governo nazionale intenderebbe aprire per assegnare le convenzioni di fornitura dei servizi di agenzia di stampa, rischia di falcidiare posti di lavoro tra i giornalisti che, con puntiglio e scrupolo, hanno garantito libertà d’informazione e immediatezza della notizia all’interno delle diverse agenzie di stampa italiane”: lo afferma il deputato di F.I., Basilio Catanoso, commentando l’ipotesi avanzata dal Governo circa la cancellazione del sistema delle convenzioni di fornitura dei servizi di agenzia.

“Se il disegno del Governo dovesse andare in porto, sarebbero a rischio non solamente i posti di lavoro ma, addirittura, la stessa esistenza delle agenzie che in maniera libera e plurale hanno sin qui rappresentato uno dei pilastri fondanti dell’informazione nel nostro Paese – prosegue l’on. Catanoso -. Si tratta di realtà consolidate, con sede anche in Sicilia e in altre regioni d’Italia, che giorno dopo giorno con autorevolezza hanno impresso il proprio marchio, la propria voce nella vita democratica della nostra Nazione”. 

10 marzo 2017

us

ACIREALE, IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA RISCOSSIONE UNIFICATA DEI TRIBUTI. “SEMPLIFICA E MIGLIORA IL PROCESSO DI RISCOSSIONE, TUTELANDO GLI ONESTI, LE FASCE DEBOLI E SCOVANDO GLI EVASORI”

Acireale – Il consiglio comunale di Acireale  ha approvato la proposta dell’Amministrazione che prevede la riscossione unificata dei tributi. Su 26 consiglieri presenti al momento della votazione sono stati 16 i favorevoli, otto i contrari, due gli astenuti.

Ad Acireale le tasse su acqua, gas e rifiuti saranno tutte unificate e suddivise in dodici rate.

La Riscossione Unificata dei Servizi, (acqua, gas e rifiuti), è la gestione centralizzata delle entrate comunali, indispensabile per monitorare il processo di riscossione e di rendicontazione e per facilitare i cittadini, che così mensilmente avranno una sola scadenza.

Verrà realizzata l’Anagrafe unica delle entrate, un unico sistema informatico per la gestione anagrafica di tutti i contribuenti, delle unità immobiliari e dei dati catastali, un Portale delle Entrate per fornire servizi online di elevata qualità, lo Sportello Unico delle Entrate con l’obiettivo di realizzare un sistema di informazione attraverso l’attivazione di call center per fornire consulenza ed assistenza ai cittadini.

Con l’emendamento che prevede l’istituzione del fondo di solidarietà, presentato dai consiglieri comunali Andrea Quattrocchi, Sabrina Renna e Orazio Frizzi, sarà istituito il fondo di solidarietà pari all’1% annuo della Tari, per salvaguardare le fasce deboli. I beneficiari saranno scelti da un elenco che sarà formulato dal settore Solidarietà Sociale.

Con l’emendamento che prevede l’istituzione del baratto amministrativo, presentato dai consiglieri Mariella Bonanno, Giuseppe Ferlito e Teresa Privitera, sarà possibile per i cittadini in stato di indingenza adempiere alle proprie obbligazioni attraverso forme di cittadinanza attiva finalizzati alla cura e alla rigenerazione di beni comuni urbani.

A introdurre la proposta della Giunta in aula consiliare è stato il sindaco Roberto Barbagallo:

«E’ un atto fondamentale. Il Comune di Acireale pecca nella riscossione, sulla Tari nell’anno ci fermiamo al 50%. Con la riscossione unificata vogliamo riorganizzare e regolamentare i processi di riscossione delle entrate comunali e al contempo agevolare i cittadini nel pagamento e migliorare i servizi erogati alla cittadinanza. I cittadini avranno tutto a portata di mano, con un unico sistema informativo informatico. Ogni cittadino potrà avere un proprio cassetto fiscale, attraverso l’informatizzazione del sistema potrà accedere al portale da casa propria e attraverso il portale verificare la propria situazione e i tributi a suo carico. E’ un regolamento semplice per migliorare il processo di riscossione, tutelare gli onesti, perché se paghiamo tutti paghiamo meno, scovare chi si nasconde, e abbattere l’evasione, senza per questo non dare attenzione dovuta alle fasce deboli con il fondo di solidarietà e il baratto amministrativo».

Le ragioni alla base dell’atto dell’Amministrazione Barbagallo sono state illustrate all’aula dal consulente economico, Salvo Nicotra:

«Il faro che deve orientarci è il cambiamento del sistema di contabilità. Siamo passati alla contabilità armonizzata. L’influenza dei residui attivi e passivi sull’esercizio finanziario è finita, per cui l’equilibrio simultaneo tra entrate e uscite è presupposto fondamentale per l’Ente. Il Comune deve riscuotere il più possibile nell’esercizio corrente affinché i flussi di cassa tra entrate e uscite siano allineati. L’armonizzazione contabile significa che gli accertamenti per recuperare i versamenti non effettuati devono essere simultanei, sennò il Comune va in default. La percentuale di morosità in termini di competenza, ovvero quello che in un anno non si incassa da quanto previsto in banca dati, è pari al 50%.  Significa che il Comune anticipa per il servizio dei rifiuti, tra 5 e 6 milioni di euro l’anno,  somme che vengono anticipate per pagare con regolarità la ditta che gestisce il servizio. Sui servizi di acqua e gas la riscossione è del 92%. Il sistema di riscossione unificata non è finalizzato solo a colpire i soggetti morosi o evasori, ma punta ad allineare i flussi guardando al 92 di riscossione dei servizi di acqua e gas dalla Sogip. Suddividendo i pagamenti in 12 rate, nell’ ipotesi migliore, sfruttando la domiciliazione bancaria l’introito sarà simultaneo, ci sarà un unico flusso e l’ottimizzazione del sistema e non è previsto l’affidamento a terzi dell’attività coattiva, – ha chiarito Nicotra-. Il Comune con la Tari è al centro tra la società che eroga il servizio e il cittadino. La norma dice che il Comune non può guadagnare un euro, né può sborsare un euro. Il risparmio in termini di Tari avviene se si estende la platea dei contribuenti. Comparando più banche dati, sarà più facile capire chi è celato. Là dove i crediti diventano inesigibili costituiscono costo della tariffazione per l’anno successivo. Nel 2017 abbiamo un costo tari di 9 milioni di euro, ma se raccolgo un milioni di crediti inesigibili questo deve essere sommato al piano  Tari dell’esercizio successivo e quindi la ridistribuzione per i soggetti che pagano sarà più alta e se non lo facciamo incorriamo in un danno erariale. Con questo sistema si procede quindi ad un notevole abbassamento della tariffa, ad un rispetto assoluto di chi paga regolarmente, ad un contenimento della spesa per il cittadino che non può pagare».

us Lc

 

ACIREALE : ALLA SOGIP LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI PUBBLICI, DEL VERDE E DELLE STRADE

Acireale – La manutenzione degli edifici scolastici, degli edifici pubblici, dei beni culturali, delle ville e aree a verde, delle strade e delle piazze di Acireale sarà affidata alla Sogip Srl.

«Considerato che il Comune esercita sulla società un controllo analogo a quello esercitato sulla gestione dei propri servizi, che è una società a totale capitale pubblico, la giunta ha approvato lo schema di contratto, che affida per il 2017 i servizi di manutenzione alla Sogip,- spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Nando Ardita-. Abbiamo pensato di assegnare alla società in house providing la manutenzione degli edifici scolastici, degli edifici pubblici, degli impianti sportivi, del verde pubblico, delle strade e piazze, convinti che questa soluzione porti ad un vantaggio in termini di economicità e dell’efficienza dei servizi».

47376_G.M. n. 38 del 07.03.2017

us.Lc

Il 10 marzo 1975 nasce Radio Milano, la prima radio libera

Nasce a Milano la prima radio libera italiana.

I fondatori, i fratelli Angelo e Rino Borra e i fratelli Piero e Nino Cozzi, tutti ventenni, la chiamano Radio Milano International perché si ispirano alle radio libere straniere e sono a favore dell’internazionalizzazione della musica.

La radio trasmette direttamente dalla camera di Piero; i dischi e le voci sono quelli dei 4 ragazzi. Dopo poche settimane, grazie al passaparola, a Milano sono moltissimi ad ascoltarla.

Radio Milano International è una novità dirompente nel panorama radiofonico, dominato fino a quel momento dalla Rai, e apre la strada al processo di liberalizzazione delle trasmissioni via etere.

ACIREALE, DAL 9 AL 12 MARZO LA FESTA DEL CIOCCOLATO CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI ACIREALE

Acireale – A partire da oggi e fino al 12 Marzo, Acireale, nello spazio antistante piazza Duomo, ospiterà La Festa del Cioccolato. Italian Chocolate Festival è un evento culturale che nasce con lo scopo di far conoscere la storia, le origini e l’arte della lavorazione del cioccolato, realizzato rigorosamente con metodi artigianali, che permettono al prodotto finale di mantenere inalterate le proprie caratteristiche, i propri profumi e aromi. La Festa del Cioccolato è organizzata da Italian Chocolate con il patrocinio del Comune di Acireale.

Italian Chocolate Festival è un evento culturale che nasce con lo scopo di far conoscere la storia, le origini e l’ arte della lavorazione del cioccolato, realizzato rigorosamente con metodi artigianali, che permettono al prodotto finale di mantenere inalterate le proprie caratteristiche, i propri profumi e aromi.

Per far questo abbiamo realizzato una vera e propria “Chocolate Factory” itinerante, che ci permette di andare sulle migliori piazze e in diretta far vedere e conoscere la lavorazione del cioccolato.

In tal senso è un evento principalmente culturale e, quindi, gastronomico.

Fulcro della manifestazione è il Cioccolato inteso a 360°, non come prodotto puramente commerciale, ma valorizzato come prodotto artigianale.

Particolare attenzione viene quindi data all’arte della lavorazione del cioccolato, intesa come arte artigiana dei maestri cioccolatieri tramandata da padre in figlio ed arricchita dalle moderne tecniche di lavorazione del prodotto.

 

All’interno della Festa proponiamo:

 

LABORATORI DIDATTICI E ANIMAZIONE

Allestiremo un vero e proprio laboratorio di trasformazione e decorazione del cioccolato, dimostrando diverse fasi della sua lavorazione, coinvolgendo anche le scuole locali.

Verranno organizzati percorsi per adulti e bambini, dove attraverso documentazione fotografica, spiegazioni, lavorazioni in loco e percorsi tattili è possibile appassionarsi a questa nobile arte o più semplicemente trascorrere piacevoli momenti che suscitano molta curiosità e voglia di sapere.

I partecipanti potranno eseguire lavori con cioccolato supportati dai nostri assistenti

 

ESIBIZIONI DI ARTISTI E MAESTRI CIOCCOLATIERI

Avremo la presenza di uno scultore che realizzerà interamente a mano una scultura di cioccolato a riproduzione di un’ opera simbolica concordata con l’Amministrazione locale.

La scultura sarà realizzata direttamente in loco, quindi tutti potranno osservare questa stupenda metamorfosi: da prodotto grezzo a bellezza artistica.

L’opera realizzata verrà quindi donata all’Amministrazione Comunale, gentile “padrone di casa” dell’iniziativa, al fine di organizzare un’asta di beneficenza o semplicemente per essere esposta presso il Palazzo Comunale.

 

AREE DI DEGUSTAZIONI DI CIOCCOLATO

Verranno allestiti diversi stand per l’esposizione, degustazione, promozione e vendita di tutto ciò che si può fare con la cioccolata, in abbinamento anche a altri prodotti

Il Cioccolato artigianale è un piacere per tutti i tipi di palato, anche per i più esigenti, ma particolare attenzione è rivolta al pubblico dei più piccoli, infatti la curiosità dei bambini è il mezzo più idoneo per avvicinare il pubblico alle arti “dei saperi e dei sapori”.

L’ingresso al villaggio del gusto è totalmente GRATUITO, come lo è anche la partecipazione a tutte le iniziative didattiche e di intrattenimento. L’unico costo sarà l’eventuale acquisto di prodotti presso gli stand.

La manifestazione proposta per la quale si richiede il pregiato Patrocinio Gratuito del Comune Ospitante e l’autorizzazione, sarà organizzata con il coinvolgimento delle organizzazioni locali e con la partecipazione di cioccolatieri artigiani.

USLC

ACIREALE, “PRIMAVERA DI LEGALITA”

Acireale – Stamattina al Palazzo di Città di Acireale, l’assessore alla Pubblica Istruzione Adele D’Anna, con il sindaco Roberto Barbagallo, e i rappresentanti delle forze dell’ordine ha presentato alla stampa il calendario “PRIMAVERA DI LEGALITA”. Erano presenti anche il presidente del CSVE, Salvo Raffa, i dirigenti scolastici e i rappresentanti delle associazioni Libera e La caramella buona.

«Il progetto nasce dalla sinergia tra scuola, amministrazione comunale, forze dell’ordine, il CSVE e associazioni del territorio, come Libera e la nascente sezione de La Caramella buona. Iniziamo domani mattina con un’iniziativa che coinvolgerà i ragazzi delle scuole medie e superiori, che incontreranno il dirigente della polizia postale, Marcello La Bella, per discutere sulle opportunità e i pericoli della rete, – ha annunciato l’assessore D’Anna-. Lo stesso incontro si ripeterà venerdì pomeriggio per coinvolgere gli adulti, i docenti, i genitori, che devono sapere come difendere i propri ragazzi. Proseguiremo con l’appuntamento di Libera in ricordo delle vittime di mafia, dal 21 le forze dell’ordine apriranno le caserme per renderle accessibili e familiari ai ragazzi».

us

le interviste

 

Il 9 Marzo 1994 scompare Charles Bukowski “poeta undergound”

Il 9 Marzo 1994 scompare  a San Pedro lo scrittore Charles Bukowski nato Heinrich Karl Bukowski il “poeta undergound”.

Accostato spesso alla beat generation per il suo atteggiamento anticonformista e per lo stile disadorno, Bukoswki ha sempre rifiutato ogni etichetta e dichiarato apertamente d’ispirarsi, per i suoi libri, solo alla sua città.

“Bukowski scrive moltissimo: centinaia di poesie, racconti e sei romanzi. Tra i suoi lavori più famosi “Factotum”, “Storie di ordinaria follia”, “Post office”.

Nel 1988 si ammala di tubercolosi, ma continua a scrivere e pubblicare libri fino a quando, il 9 marzo 1994, all’età di 73 anni, muore stroncato da una leucemia fulminante, a San Pedro, poco dopo aver completato il suo ultimo romanzo, Pulp.[5][11] I funerali furono officiati da monaci buddisti, alla cui disciplina spirituale si era avvicinato negli ultimi anni.Un resoconto della cerimonia può essere trovato nel libro di Gerald Locklin, Charles Bukowski: A Sure Bet.

La sua lapide recita: “Henry Charles Bukowski – Hank – Don’t Try – 1920-1994“, e sotto appare l’incisione raffigurante un pugile. La scritta “Don’t Try” (Non provare) è una frase che usa in una delle sue poesie, consigliando gli aspiranti scrittori e poeti riguardo l’ispirazione e la creatività. Bukowski spiega la frase in una lettera del 1963.

« Qualcuno in uno di questi posti… mi chiese: “Cosa fai? Come scrivi, come crei?” Non lo fai, gli dissi. Non provi. È molto importante: non provare, né per le Cadillac, né per la creazione o per l’immortalità. Aspetti, e se non succede niente, aspetti ancora un po’. È come un insetto in cima al muro. Aspetti che venga verso di te. Quando si avvicina abbastanza, lo raggiungi, lo schiacci e lo uccidi. O se ti piace il suo aspetto ne fai un animale domestico. »

8 Marzo: Giornata Internazionale delle donne. Una storia lunga 100 anni

Per molti  l’8 marzo è l’anniversario di alcune donne morte in una fabbrica nel 1908 in America che protestavano per i loro diritti, per questo furono chiuse dentro dal loro padrone e morirono bruciate vive, in realtà nessuna fabbrica prese fuoco e nessuna donna morì bruciata l’8 marzo 1908. Semmai il 25 marzo 1911 vi fu una tragedia l’incendio della fabbrica Triangle, nel quale morirono 146 donne e 25 uomini.

Quando la verità storica emerse, si tentò di retrodatare l’origine della festa al giorno 8 marzo 1857. Anche questo risultò essere falso. Quindi, si cercò di attribuirla ad una carica della polizia contro donne in sciopero l’8 marzo 1848, ma fu solo l’ennesimo falso storico.

Nonostante le ricerche effettuate da diverse femministe tra la fine degli 70 e gli anni 80 abbiano dimostrato l’erroneità di queste ricostruzioni, le stesse sono ancora diffuse sia tra i mass media che nella propaganda delle organizzazioni sindacali.

Nella realtà la festa dell’8 marzo è stata imposta dal dittatore comunista sovietico Vlamidir Lenin e dalla femminista Alexandra Kollontai per far credere alle lavoratrici di essere state liberate dalla schiavitù capitalistico-patriarcale. La festa venne poi ufficializzata dal Soviet Supremo “per commemorare i meriti delle donne Sovietiche nella costruzione del Comunismo”.

In Italia, la festa venne introdotta nel 1922 dal Partito Comunista che pubblicò sul periodico “Compagna” un articolo secondo il quale Lenin proclamava l’8 marzo come “Giornata Internazionale della Donna”.

La festa cadde in disuso, e venne reintrodotta l’8 marzo 1945 dall’UDI ‘Unione donne italiane’, organizzazione composta da donne appartenenti al PCI e ad altri partiti di sinistra. Periodo in cui fu concesso alle donne  il diritto di voto.

Nella realtà storica, esiste una vera violenza contro donne ed un vero incendio accaduti l’8 marzo del 2000, quando un gruppo di femministe coperte da passamontagna diede fuoco alle croci di una Chiesa di Montreal, sporcando le mura e l’altare con graffiti che proclamavano “No Dio, no padroni”. Le femministe sparsero addirittura assorbenti sporchi e preservativi, distrussero inni e testi sacri, spinsero e fecero cadere a terra altre donne anziane colpevoli di essere contrarie.

Con la risoluzione 3010 (XXVII) del 18 dicembre 1972 ricordando i 25 anni trascorsi dalla prima sessione della Commissione sulla condizione delle Donne (svolta a Lake Success, nella Contea del Nassau tra il 10 ed il 24 febbraio 1947 .

Nel 1975 l’ONU proclamò “Anno Internazionale delle Donne“. seguito,  dalla proclamazione del “Decennio delle Nazioni Unite per le donne: equità, sviluppo e pace” (“United Nations Decade for Women: Equality, Development and Peace“, 1976-1985).

Il 16 dicembre 1977 con la risoluzione 32/142l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite  propose ad ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’annoGiornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace“) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale.

Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelta come la data ufficiale da molte nazioni.

In Italia il simbolo è la mimosa; in paesi con climi più freddi il simbolo è un nastro viola, in quanto è stato fatto credere che le inesistenti lavoratrici bruciate producevano panni viola.

(Fonti storiche Wikipedia)

Insomma, cento anni di storia che ricostruiscono il ruolo importante della donna nella società, una giornata che è molto più che un ramo di mimosa e un’uscita con le amiche usanze figlie del consumismo. Essere donna non è prevaricazione, volgarità, eccesso, ma grazia, dolcezza, intelligenza, determinazione, culto della bellezza intesa in ogni sua forma, il femmineo per eccellenza, non è competizione con l’uomo ma integrazione con esso nel rispetto dei ruoli naturali, perché ogni uomo nasce dal ventre di una donna ed è attraverso lei che diventa tale ovvero “un uomo”.

Che sia dunque, oggi un momento di riflessione e di importante valenza politica e sociale, dal quale partire per costruire giorno dopo giorno la società civile e da tramandare da madre in figlia.

As

GREENPEACE: A SEI ANNI DAL DISASTRO DI FUKUSHIMA IL GOVERNO GIAPPONESE VIOLA I DIRITTI UMANI DELLE VITTIME

ROMA – La politica del Giappone di riportare gli sfollati del disastro di Fukushima in aree ancora pesantemente contaminate va contro le leggi dello Stato nipponico e viola numerosi trattati internazionali sui diritti umani. Un rapporto di Greenpeace Giappone, diffuso oggi, alla vigilia della Giornata internazionale della donna, rivela gravi violazioni dei diritti umani che hanno riguardato donne e bambini in questi sei anni dall’incidente: le donne e i bambini sono, infatti, i soggetti più a rischio oltre che sul piano della salute, su quello del rispetto dei diritti umani. Violenze, mancanza di cura e condizioni economiche svantaggiate hanno colpito di più proprio le donne e i bambini tra gli sfollati dal disastro nucleare del 2011.

 Greenpeace Giappone e Human Rights Now chiedono al governo un intervento immediato.  

 Il Giappone, infatti, aderisce a diversi trattati internazionali sui diritti umani, in base ai quali è obbligato a proteggere il diritto degli individui al “più elevato livello possibile di salute fisica e mentale”. Il Paese ha inoltre siglato impegni internazionali a salvaguardare i diritti dei profughi interni, con particolare attenzione alle esigenze specifiche dei gruppi vulnerabili (donne, bambini, anziani e disabili), alla tutela contro gli oltraggi alla dignità personale, come la violenza di genere, e al diritto dei bambini a giocare.

Da una recente indagine condotta da Greenpeace Giappone è emerso che i livelli di radioattività riscontrati nelle case di Iitate, una delle zone in cui dovranno rientrare gli sfollati, sono ben al di sopra dei limiti a lungo termine stabiliti dal governo nipponico e presenterebbero un rischio per i cittadini che facessero ritorno nell’area. A Iitate esiste ancora un rischio radiologico inaccettabile: alcuni cittadini che torneranno saranno esposti al rischio equivalente a quello di una radiografia del torace a settimana. Solo il 24 per cento di questa area è stata decontaminato, nonostante il sito del governo riporti che la decontaminazione è stata completata. 

L’ordine di evacuazione da queste aree cesserà in molte aree di Iitate entro il 31 marzo, a un anno dalla fine dell’erogazione dei risarcimenti ai cittadini evacuati. La politica di ricollocamento del Giappone contravviene al Nuclear Disaster Victims Support Act del giugno 2012, provvedimento che stabilisce le responsabilità del governo nipponico nei confronti dei sopravvissuti.

Greenpeace Giappone e diverse organizzazioni della società civile giapponese (Human Rights Now, Friends of the Earth Giappone, e Azione Green Giappone), hanno recentemente inviato una lettera ai relatori speciali del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC), chiedendo che valutino le questioni in materia di diritti umani che devono affrontare i sopravvissuti di Fukushima.  

 

Leggi il rapporto: www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/Disastro-di-Fukushima-i-diritti-violati-di-donne-e-bambini

 

 

ACIREALE, I LICEALI SALGONO IN CATTEDRA PER GLI ALUNNI PIU’ PICCOLI

Acireale – I piccoli alunni degli Istituti Comprensivi di Acireale potranno usufruire di un doposcuola d’eccezione. Ad aiutarli a fare i compiti saranno infatti 120 alunni dei licei Gulli e Pennisi e Regina Elena di Acireale.

Il progetto dei Laboratori di sostegno allo studio è stato presentato stamattina dall’assessore alla Pubblica Istruzione Adele D’Anna, la tutor Carmela Borzì e dal consigliere comunale Orazio Frizzi, alla presenza dei dirigenti scolastici che hanno aderito all’iniziativa.

«Nel corso di una riunione con l’Anci è emersa la difficoltà nel rendimento scolastico di alcuni ragazzini, che non possono essere seguiti nei compiti a casa. Da questo nasce l’idea dei Laboratori di sostegno allo studio, che hanno l’obiettivo di far acquisire maggiori competenze e conoscenze agli studenti coinvolti, – ha spiegato Adele D’Anna-. E’ un progetto di alternanza scuola-lavoro in cui tutti impareranno da tutti e i liceale potranno sperimentale le dinamiche dell’attività di insegnamento».

Il consigliere comunale Orazio Frizzi, che ha collaborato con l’assessorato all’organizzazione dei Laboratori, ha ricordato l’iniziativa “Lascia pagato un…”, che ha coinvolto molte cartolibrerie del territorio, grazie al quale sarà fornito il materiale necessario all’attività didattica. «I piccoli alunni saranno coinvolti anche in un laboratorio artistico per la realizzazione di un’opera originalissima che sarà esposta in occasione della Coriandolata».

Oltre ai due istituti superiori sono quattro gli Istituti comprensivi aderenti ai Laboratori di sostegno allo studio: l’I.C.Vigo Fuccio La Spina, l’I.C. Galileo Galilei. L’I.C. Paolo Vasta e l’I.C. Giovanni XXIII.

L’intervista:

 

 

CATANIA: PRESENTATO AL RETTORATO IL LOGO DEI PROSSIMI CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI CATANIA 2017

Catania – Un vulcano rosso inondato di lava azzurra, a simboleggiare la città di Catania, accompagnato da foglie d’alloro che richiamano l’Accademia e da una voluta che si ramifica trasformandosi nelle corsie di una pista d’atletica.

Il bozzetto realizzato da Andrea Aprile, giovane studente sciclitano di Graphic design nell’Accademia di Belle arti di Catania, è stato prescelto come logo ufficiale dei Campionati nazionali universitari che si terranno nella città etnea dal 9 al 18 giugno prossimi.

Alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università, Francesco Basile, dell’Assessore regionale Anthony Barbagallo, dell’Assessore del Comune di Catania Valentina Scialfa e del Presidente del CUS Catania Luca Di Mauro, si è svolto il primo atto dell’evento riservato agli sportivi universitari, che si confronteranno a Catania in ben 23 discipline sportive e che sono già impegnati nelle fasi eliminatorie.

La prossima edizione dei CNU sarà organizzata dal CUS Catania e dall’Università degli Studi di Catania con la partnership della Regione Sicilia e della Città Metropolitana di Catania.

Migliaia di atleti provenienti da ogni parte d’Italia, molti dei quali già impegnati nelle fasi eliminatorie, daranno vita alla più importante kermesse nazionale dedicata agli atleti universitari.

Sarà una occasione per mettere Catania al centro dell’attenzione del mondo sportivo, presentando la Città al meglio delle proprie potenzialità: tutto l’indotto ne trarrà grande beneficio, visto che atleti, dirigenti e accompagnatori resteranno nella nostra Città e nell’hinterland per tutto il periodo delle gare.

Si lavora alacremente anche sugli impianti del CUS che ospiteranno le gare, oltre che su quelli messi a disposizione dagli amministratori del Comune di Catania e di altri Comuni etnei.

Soddisfatto il Magnifico Rettore: “I campionati nazionali universitari, che la nostra Università ospiterà nel prossimo mese di giugno, in particolare grazie all’impegno del presidente del Cus Catania Luca Di Mauro, costituiranno un’importante vetrina, non soltanto per l’Ateneo, ma anche per la città e la Sicilia, come conferma l’intervento dell’assessore regionale Anthony Barbagallo e dell’assessore al Comune di Catania Valentina Scialfa all’incontro di presentazione del logo ufficiale.

Sapremo farci trovare pronti per questo appuntamento che avrà risonanza nazionale. Ci aspetta un intenso lavoro di squadra per rinnovare gli impianti sportivi di nostra pertinenza,  ma anche per predisporre un contesto ottimale di accoglienza, in grado di offrire agli oltre 3 mila atleti universitari che ospiteremo numerosi momenti ricreativi e culturali di rilievo”.

L’Assessore Regionale Barbagallo e quello comunale Scialfa hanno confermato l’impegno dei rispettivi Enti, sia come patrocinatori dell’evento che come “proprietari” di alcuni degli impianti sportivi utilizzati, ribadendo il ruolo strategico degli grandi eventi sportivi per l’indotto turistico e commerciale cittadino e la necessità che le Istituzioni si muovano in maniera sinergica per presentare al meglio il patrimonio culturale, artistico e impiantistico.

Us p.dc

1 2 3 4 54