“LE GIORNATE DELLA CULTURA”. ETNA COMICS E IL COMUNE DI ACIREALE PRESENTANO DUE APPUNTAMENTI CON DON ALEMANNO E LELIO BONACCORSO.

Arrivano ad Acireale due appuntamenti imperdibili per gli appassionati del fumetto, organizzati da Etna Comics con il Comune di Acireale. I due eventi sono inseriti nel cartellone de Le Giornate della Cultura promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Culturali.

I dettagli delle due giornate sono stati illustrati alla stampa stamattina al Palazzo di Città di Acireale da l’assessore alle Attività Culturali Antonio Coniglio, il direttore di Etna Comics Antonio Mannino, il direttore di produzione Giuseppe Scrivano e Salvatore Mellia dello staff Etna Comics.

«Il fumetto è un genere letterario meno impostato, più incisivo, immediato, capace di parlare direttamente alle coscienze e soprattutto ai più giovani. Sfruttiamo una forma interclassista e la utilizzeremo fino ai primi di aprile, proponendo a Palazzo di Città la mostra La Mafia raccontata ai ragazzi. Domani affronteremo il tema drammatico dell’immigrazione visto con l’ironia di Don Alemanno che presenterà il suo Exodus ai ragazzi delle scuole superiori», ha annunciato l’assessore Coniglio.

In conferenza stampa è intervenuto anche Alessandro Mereu, in arte Don Alemanno, che domani, venerdì 17 marzo alle ore 10.00 al Liceo Archimede di Acireale, presenterà il nuovo fumetto “EXODUS”.

«Dopo tanti anni di satira religiosa online con Jenus di Nazareth, ho deciso di utilizzare il personaggio per affrontare il tema scottante dell’immigrazione. Ho ipotizzato che facesse il bagno al largo delle coste maltesi, perdesse la memoria dopo un incidente con un motoscafo e fosse ripescato da un barcone di profughi, convinto di essere lui stesso un profugo», ha spiegato Mereu.

“Exodus, ultima produzione di Don Alemanno, edita da Magic Press, è il nuovo capolavoro del disegnatore sardo ambientato in Sicilia.

Una graphic novel con la quale Don Alemanno ha voluto dare una svolta alla propria narrazione fumettistica: si tratta infatti di una storia autoconclusiva, con una sceneggiatura fruibile anche da chi non ha mai letto la precedente produzione dell’autore.

In quest’opera il Don affronta la più grande delle sfide che possano presentarsi ad un autore satirico, quella cioè di trattare argomenti generalmente considerati “forti”, come il radicalismo islamico, la guerra e il dramma dei profughi, senza abbandonare l’ironia pungente, per non dire sfacciata, propria del suo approccio al racconto.

In Exodus, un Gesù “rispedito” tra gli uomini per la seconda volta batte la testa e perde la memoria: ha tutti i poteri di Gesù, ma non ricorda di esserlo. Ripescato da una nave carica di profughi, viene convinto dal resto dei passeggeri di essere un profugo egli stesso. Tornato sulla Terra come ultimo tra gli ultimi, vivrà sulla propria pelle la situazione di migrante, tra centri di accoglienza militarizzati e direttive europee che considerano i profughi come un dato statistico.

Per portare a termine la sua opera, Don Alemanno ha visitato l’isola di Lampedusa, intervistando i ragazzi ospiti del CARA, gli abitanti, le forze dell’ordine che vivono ogni giorno a stretto contatto il dramma dei rifugiati.

Exodus è il racconto di un’esperienza assolutamente realistica, a partire dai luoghi in cui le vicende sono ambientate (Lampedusa, il Canale di Sicilia, Catania) fino a svelare un inaspettato “dietro le quinte” del fenomeno accoglienza, spesso ignoto all’opinione pubblica e mai raccontato dai mass media.

Subire sulla propria pelle una situazione di guerra e fuggire da essa può fare uscire i lati più bestiali dell’animo umano, anche quando la circostanza richiederebbe una risposta di condivisione e solidarietà. Tutti questi aspetti emergono dalla graphic novel di Don Alemanno, con il preciso obiettivo di offrire una percezione, il più possibile realistica, di quello che è diventato a tutti gli effetti l’Esodo Biblico dei nostri giorni.

Exodus vanta tra i disegnatori che hanno collaborato anche il catanese Diego Fichera, scelto per realizzare le tavole di Jenus sull’isola”.

Sabato 18 marzo, in occasione della XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, alle ore 17.30 in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà inaugurata la mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo.

Interverrà Lelio Bonaccorso – fumettista, illustratore e insegnante.

«E’ una mostra di un’artista siciliano, Lelio Bonaccorso, realizzata in collaborazione con un altro editor siciliano, Marco Rizzo, che racconta a suo modo la mafia,- ha spiegato Antonio Mannino-. Saranno installate tavole e stampe che racconteranno questa trazione malvagia che tuttavia fa parte della nostra cultura».

“Legalità, un termine che ogni giorno riempie le pagine dei quotidiani e i servizi dei notiziari.

Spesso sull’argomento si frappone un filtro fra la gente e i mezzi di comunicazione di massa, un velo che non ci consente di percepirne tutte le sfumature. Quando dal complesso mosaico della rappresentazione dei fatti resta fuori qualche tassello, tocca allora alla potenza evocativa dell’arte visiva aggiungere nuovi pezzi. Ed ecco che l’occhio percepisce quelle sfumature

non colte prima. Arte che trova alcune delle sue forme più comunicative nell’illustrazione e nel fumetto, linguaggi la cui immediatezza giunge all’adulto così come al bambino.

La mostra “la mafia raccontata ai ragazzi” propone una panoramica della produzione artistica di

Lelio Bonaccorso, disegnatore messinese, che ha saputo tradurre in immagini temi drammatici che

non smettono mai di essere attuali: la mafia già tristemente nota e le nuove mafie dell’immigrazione. Spesso in collaborazione con il suo sodale Marco Rizzo, sceneggiatore trapanese, ha dato vita a graphic novel come Peppino Impastato – un giullare contro la mafia e Chi si ricorda di Nino Agostino? oltre a libri illustrati come La Mafia spiegata ai bambini e L’immigrazione spiegata ai bambini.

Il tratto personale e raffinato di Lelio Bonaccorso è al servizio di temi forti, affrontati stilisticamente a volte con la durezza che la cronaca impone, a volte con la delicatezza necessaria ai bambini per elaborare concetti “adulti”. Un’abilità non comune che contraddistingue da sempre la produzione artistica dei due autori. Tutte opere che confermano ancora una volta che la Sicilia è sì terra di forti contrasti ma anche terra dove l’arte continua incessantemente a comunicare e a incantare”.

In contemporanea all’inaugurazione della mostra, Libera – Presidio delle Aci- Pier Antonio Sandri con il Comune di Acireale organizza in piazza Duomo attività per bambini e, a partire dalle 18.00, un’occasione di riflessione in memoria delle vittime della mafia.

“LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI – graphic novel e illustrazioni su legalità e immigrazione-“ in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 3 aprile h. 9.30/12:30 – 16:30/19:30.

 

 

U.S. Licia Castorina