“LE GIORNATE DELLA CULTURA”. ETNA COMICS E IL COMUNE DI ACIREALE PRESENTANO DUE APPUNTAMENTI CON DON ALEMANNO E LELIO BONACCORSO.

Arrivano ad Acireale due appuntamenti imperdibili per gli appassionati del fumetto, organizzati da Etna Comics con il Comune di Acireale. I due eventi sono inseriti nel cartellone de Le Giornate della Cultura promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Culturali.

I dettagli delle due giornate sono stati illustrati alla stampa stamattina al Palazzo di Città di Acireale da l’assessore alle Attività Culturali Antonio Coniglio, il direttore di Etna Comics Antonio Mannino, il direttore di produzione Giuseppe Scrivano e Salvatore Mellia dello staff Etna Comics.

«Il fumetto è un genere letterario meno impostato, più incisivo, immediato, capace di parlare direttamente alle coscienze e soprattutto ai più giovani. Sfruttiamo una forma interclassista e la utilizzeremo fino ai primi di aprile, proponendo a Palazzo di Città la mostra La Mafia raccontata ai ragazzi. Domani affronteremo il tema drammatico dell’immigrazione visto con l’ironia di Don Alemanno che presenterà il suo Exodus ai ragazzi delle scuole superiori», ha annunciato l’assessore Coniglio.

In conferenza stampa è intervenuto anche Alessandro Mereu, in arte Don Alemanno, che domani, venerdì 17 marzo alle ore 10.00 al Liceo Archimede di Acireale, presenterà il nuovo fumetto “EXODUS”.

«Dopo tanti anni di satira religiosa online con Jenus di Nazareth, ho deciso di utilizzare il personaggio per affrontare il tema scottante dell’immigrazione. Ho ipotizzato che facesse il bagno al largo delle coste maltesi, perdesse la memoria dopo un incidente con un motoscafo e fosse ripescato da un barcone di profughi, convinto di essere lui stesso un profugo», ha spiegato Mereu.

“Exodus, ultima produzione di Don Alemanno, edita da Magic Press, è il nuovo capolavoro del disegnatore sardo ambientato in Sicilia.

Una graphic novel con la quale Don Alemanno ha voluto dare una svolta alla propria narrazione fumettistica: si tratta infatti di una storia autoconclusiva, con una sceneggiatura fruibile anche da chi non ha mai letto la precedente produzione dell’autore.

In quest’opera il Don affronta la più grande delle sfide che possano presentarsi ad un autore satirico, quella cioè di trattare argomenti generalmente considerati “forti”, come il radicalismo islamico, la guerra e il dramma dei profughi, senza abbandonare l’ironia pungente, per non dire sfacciata, propria del suo approccio al racconto.

In Exodus, un Gesù “rispedito” tra gli uomini per la seconda volta batte la testa e perde la memoria: ha tutti i poteri di Gesù, ma non ricorda di esserlo. Ripescato da una nave carica di profughi, viene convinto dal resto dei passeggeri di essere un profugo egli stesso. Tornato sulla Terra come ultimo tra gli ultimi, vivrà sulla propria pelle la situazione di migrante, tra centri di accoglienza militarizzati e direttive europee che considerano i profughi come un dato statistico.

Per portare a termine la sua opera, Don Alemanno ha visitato l’isola di Lampedusa, intervistando i ragazzi ospiti del CARA, gli abitanti, le forze dell’ordine che vivono ogni giorno a stretto contatto il dramma dei rifugiati.

Exodus è il racconto di un’esperienza assolutamente realistica, a partire dai luoghi in cui le vicende sono ambientate (Lampedusa, il Canale di Sicilia, Catania) fino a svelare un inaspettato “dietro le quinte” del fenomeno accoglienza, spesso ignoto all’opinione pubblica e mai raccontato dai mass media.

Subire sulla propria pelle una situazione di guerra e fuggire da essa può fare uscire i lati più bestiali dell’animo umano, anche quando la circostanza richiederebbe una risposta di condivisione e solidarietà. Tutti questi aspetti emergono dalla graphic novel di Don Alemanno, con il preciso obiettivo di offrire una percezione, il più possibile realistica, di quello che è diventato a tutti gli effetti l’Esodo Biblico dei nostri giorni.

Exodus vanta tra i disegnatori che hanno collaborato anche il catanese Diego Fichera, scelto per realizzare le tavole di Jenus sull’isola”.

Sabato 18 marzo, in occasione della XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, alle ore 17.30 in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà inaugurata la mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo.

Interverrà Lelio Bonaccorso – fumettista, illustratore e insegnante.

«E’ una mostra di un’artista siciliano, Lelio Bonaccorso, realizzata in collaborazione con un altro editor siciliano, Marco Rizzo, che racconta a suo modo la mafia,- ha spiegato Antonio Mannino-. Saranno installate tavole e stampe che racconteranno questa trazione malvagia che tuttavia fa parte della nostra cultura».

“Legalità, un termine che ogni giorno riempie le pagine dei quotidiani e i servizi dei notiziari.

Spesso sull’argomento si frappone un filtro fra la gente e i mezzi di comunicazione di massa, un velo che non ci consente di percepirne tutte le sfumature. Quando dal complesso mosaico della rappresentazione dei fatti resta fuori qualche tassello, tocca allora alla potenza evocativa dell’arte visiva aggiungere nuovi pezzi. Ed ecco che l’occhio percepisce quelle sfumature

non colte prima. Arte che trova alcune delle sue forme più comunicative nell’illustrazione e nel fumetto, linguaggi la cui immediatezza giunge all’adulto così come al bambino.

La mostra “la mafia raccontata ai ragazzi” propone una panoramica della produzione artistica di

Lelio Bonaccorso, disegnatore messinese, che ha saputo tradurre in immagini temi drammatici che

non smettono mai di essere attuali: la mafia già tristemente nota e le nuove mafie dell’immigrazione. Spesso in collaborazione con il suo sodale Marco Rizzo, sceneggiatore trapanese, ha dato vita a graphic novel come Peppino Impastato – un giullare contro la mafia e Chi si ricorda di Nino Agostino? oltre a libri illustrati come La Mafia spiegata ai bambini e L’immigrazione spiegata ai bambini.

Il tratto personale e raffinato di Lelio Bonaccorso è al servizio di temi forti, affrontati stilisticamente a volte con la durezza che la cronaca impone, a volte con la delicatezza necessaria ai bambini per elaborare concetti “adulti”. Un’abilità non comune che contraddistingue da sempre la produzione artistica dei due autori. Tutte opere che confermano ancora una volta che la Sicilia è sì terra di forti contrasti ma anche terra dove l’arte continua incessantemente a comunicare e a incantare”.

In contemporanea all’inaugurazione della mostra, Libera – Presidio delle Aci- Pier Antonio Sandri con il Comune di Acireale organizza in piazza Duomo attività per bambini e, a partire dalle 18.00, un’occasione di riflessione in memoria delle vittime della mafia.

“LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI – graphic novel e illustrazioni su legalità e immigrazione-“ in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 3 aprile h. 9.30/12:30 – 16:30/19:30.

 

 

U.S. Licia Castorina

 

ACIREALE, “LE GIORNATE DELLA CULTURA”. DUE APPUNTAMENTI DEDICATI AGLI APPASSIONATI DEL FUMETTO CON DON ALEMANNO E LELIO BONACCORSO

Acireale – Arrivano due appuntamenti imperdibili per gli appassionati del fumetto, organizzati da Etna Comics con il Comune di Acireale. I due eventi sono inseriti nel cartellone de Le Giornate della Cultura promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Culturali.

In prima linea ci saranno gli studenti delle scuole superiori acesi.

Venerdì 17 marzo

Ore 10.00 -Liceo Archimede – Acireale

Presentazione del fumetto “EXODUS”. Sarà presente l’autore ALESSANDRO MEREU – cantante, fumettista e blogger. Dal 2012 è autore del fumetto online JENUS DI NAZARETH, sotto lo pseudonimo di Don Alemanno.

Exodus, ultima produzione di Don Alemanno, edita da Magic Press, è il nuovo capolavoro del disegnatore sardo ambientato in Sicilia.

Una graphic novel con la quale Don Alemanno ha voluto dare una svolta alla propria narrazione fumettistica: si tratta infatti di una storia autoconclusiva, con una sceneggiatura fruibile anche da chi non ha mai letto la precedente produzione dell’autore. In quest’opera il Don affronta la più grande delle sfide che possano presentarsi ad un autore satirico, quella cioè di trattare argomenti generalmente considerati “forti”, come il radicalismo islamico, la guerra e il dramma dei profughi, senza abbandonare l’ironia pungente, per non dire sfacciata, propria del suo approccio al racconto.

In Exodus, un Gesù “rispedito” tra gli uomini per la seconda volta batte la testa e perde la memoria: ha tutti i poteri di Gesù, ma non ricorda di esserlo. Ripescato da una nave carica di profughi, viene convinto dal resto dei passeggeri di essere un profugo egli stesso. Tornato sulla Terra come ultimo tra gli ultimi, vivrà sulla propria pelle la situazione di migrante, tra centri di accoglienza militarizzati e direttive europee che considerano i profughi come un dato statistico.

Per portare a termine la sua opera, Don Alemanno ha visitato l’isola di Lampedusa, intervistando i ragazzi ospiti del CARA, gli abitanti, le forze dell’ordine che vivono ogni giorno a stretto contatto il dramma dei rifugiati. Exodus è il racconto di un’esperienza assolutamente realistica, a partire dai luoghi in cui le vicende sono ambientate (Lampedusa, il Canale di Sicilia, Catania) fino a svelare un inaspettato “dietro le quinte” del fenomeno accoglienza, spesso ignoto all’opinione pubblica e mai raccontato dai mass media.

Subire sulla propria pelle una situazione di guerra e fuggire da essa può fare uscire i lati più bestiali dell’animo umano, anche quando la circostanza richiederebbe una risposta di condivisione e solidarietà. Tutti questi aspetti emergono dalla graphic novel di Don Alemanno, con il preciso obiettivo di offrire una percezione, il più possibile realistica, di quello che è diventato a tutti gli effetti l’Esodo Biblico dei nostri giorni.

Exodus vanta tra i disegnatori che hanno collaborato anche il catanese Diego Fichera, scelto per realizzare le tavole di Jenus sull’isola.

Sabato 18 marzo

Ore 17.30 –Antisala Consiliare Palazzo di Città – Acireale

Inaugurazione della mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Lelio Bonaccorso

Interverrà Lelio Bonaccorso – fumettista, illustratore e insegnante. Ha pubblicato su Corriere della Sera, L’Unità, la Gazzetta dello Sport e Wired, partecipato a diversi festival del fumetto con esposizioni personali e collettive e raggiunto risonanza all’estero pubblicando anche in diversi stati europei, nel Nord America e in America latina. E’ anche docente alla scuola del fumetto di Palermo e Messina.

“Legalità, un termine che ogni giorno riempie le pagine dei quotidiani e i servizi dei notiziari.

Spesso sull’argomento si frappone un filtro fra la gente e i mezzi di comunicazione di massa, un velo che non ci consente di percepirne tutte le sfumature. Quando dal complesso mosaico della rappresentazione dei fatti resta fuori qualche tassello, tocca allora alla potenza evocativa dell’arte visiva aggiungere nuovi pezzi. Ed ecco che l’occhio percepisce quelle sfumature

non colte prima. Arte che trova alcune delle sue forme più comunicative nell’illustrazione e nel fumetto, linguaggi la cui immediatezza giunge all’adulto così come al bambino.

La mostra “la mafia raccontata ai ragazzi” propone una panoramica della produzione artistica di

Lelio Bonaccorso, disegnatore messinese, che ha saputo tradurre in immagini temi drammatici che

non smettono mai di essere attuali: la mafia già tristemente nota e le nuove mafie dell’immigrazione. Spesso in collaborazione con il suo sodale Marco Rizzo, sceneggiatore trapanese, ha dato vita a graphic novel come Peppino Impastato – un giullare contro la mafia e Chi si ricorda di Nino Agostino? oltre a libri illustrati come La Mafia spiegata ai bambini e L’immigrazione spiegata ai bambini.

Il tratto personale e raffinato di Lelio Bonaccorso è al servizio di temi forti, affrontati stilisticamente a volte con la durezza che la cronaca impone, a volte con la delicatezza necessaria ai bambini per elaborare concetti “adulti”. Un’abilità non comune che contraddistingue da sempre la produzione artistica dei due autori. Tutte opere che confermano ancora una volta che la Sicilia è sì terra di forti contrasti ma anche terra dove l’arte continua incessantemente a comunicare e a incantare”.

“LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI – graphic novel e illustrazioni su legalita e immigrazione-“ ad Acireale al Palazzo di Città, in Antisala Consiliare sarà aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 3 aprile h. 9.30/12:30 – 16:30/19:30.

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U.S. Licia Castorina

 

 

ACIREALE, “LE GIORNATE DELLA CULTURA”. PROSSIMI APPUNTAMENTI

Marzo 2017 ad Acireale è il mese della cultura. In programma ci sono 30 appuntamenti convegni, dibattiti e riflessioni dedicati alla letteratura siciliana, alla fumettistica, all’attualità, all’arte e alla storia.

Agli incontri, promossi dalla Città di Acireale con la Diocesi di Acireale, prenderanno parte studiosi, giornalisti, artisti e scrittori che si confronteranno direttamente con la città e con gli studenti delle scuole superiori.

L’obiettivo è quello di rimettere Acireale, un tempo città degli studi e punto d’incontro di letteratura, musica ed arte, al centro del circuito culturale siciliano e non solo.

Il calendario delle Giornate della Cultura prevede

Martedì 14 marzo

ore 18.00 -Auditorium “Pinella Musmeci” Villa Belvedere – Acireale

Presentazione del libro “Lo stato nascosto, le trattative che portarono alla pax mafiosa” di Rosalia Monica Capodici e Antonio Michele Moccia, edito da Salvatore Insenga Editore.

Alla serata, incentrata sui temi della dimensione statuale e del dialogo tra Stato e mafia, interverranno:

Salvatore Borsellino, Fratello del giudice Borsellino e Fondatore dell’Associazione Agende Rosse

Angela Manca, Madre di Attilio Manca

Luciano Traina, Fratello di Claudio Traina agente di scorta del giudice Borsellino

Brizio Montinaro, Fratello di Antonio Montinaro agente di scorta del giudice Falcone

Sebastiano Ardita, Magistrato

Monica Capodici, Autrice

Antonello Marini, Ideatore del libro “Lo stato nascosto”

Salvatore Insenga, Editore

Modererà Vincenzo Barbagallo, Reporter

Introdurrà: Salvo Emanuele Leotta, presidente associazione “L’Impulso”

Venerdì 17 marzo

Ore 10.00 -Liceo Archimede – Acireale

Presentazione fumetto “EXODUS”. Sarà presente l’autore ALESSANDRO MEREU – cantante, fumettista e blogger. Dal 2012 è autore del fumetto online JENSU DI NAZARETH, sotto lo pseudonimo di Don Alemanno.

Ore 21.00 – via Romeo – Acireale

Reading “Te lo leggo in faccia”- a cura dell’associazione Eralavò

 Sabato 18 marzo

Ore 17.30 –Antisala Consiliare Palazzo di Città – Acireale

Inaugurazione mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI”

Interverrà Lelio Bonaccorsi – fumettista, illustratore e insegnante. Ha pubblicato su Corriere della Sera, L’Unità, la Gazzetta dello Sport e Wired, partecipato a diversi festival del fumetto con esposizioni personali e collettive e raggiunto risonanza all’estero pubblicando anche in diversi stati europei, nel Nord America e in America latina. E’ anche docente alla scuola del fumetto di Palermo e Messina

Mostre Permanenti aperte nel mese di Marzo

In concomitanza del mese della cultura in programma ad Acireale le mostre permanenti dei Pupi Siciliani e delle Uniformi Storiche saranno aperte anche tutte le domeniche dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30 con ingresso libero.

U.S. Licia Castorina

ACIREALE, DAL 9 AL 12 MARZO LA FESTA DEL CIOCCOLATO CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI ACIREALE

Acireale – A partire da oggi e fino al 12 Marzo, Acireale, nello spazio antistante piazza Duomo, ospiterà La Festa del Cioccolato. Italian Chocolate Festival è un evento culturale che nasce con lo scopo di far conoscere la storia, le origini e l’arte della lavorazione del cioccolato, realizzato rigorosamente con metodi artigianali, che permettono al prodotto finale di mantenere inalterate le proprie caratteristiche, i propri profumi e aromi. La Festa del Cioccolato è organizzata da Italian Chocolate con il patrocinio del Comune di Acireale.

Italian Chocolate Festival è un evento culturale che nasce con lo scopo di far conoscere la storia, le origini e l’ arte della lavorazione del cioccolato, realizzato rigorosamente con metodi artigianali, che permettono al prodotto finale di mantenere inalterate le proprie caratteristiche, i propri profumi e aromi.

Per far questo abbiamo realizzato una vera e propria “Chocolate Factory” itinerante, che ci permette di andare sulle migliori piazze e in diretta far vedere e conoscere la lavorazione del cioccolato.

In tal senso è un evento principalmente culturale e, quindi, gastronomico.

Fulcro della manifestazione è il Cioccolato inteso a 360°, non come prodotto puramente commerciale, ma valorizzato come prodotto artigianale.

Particolare attenzione viene quindi data all’arte della lavorazione del cioccolato, intesa come arte artigiana dei maestri cioccolatieri tramandata da padre in figlio ed arricchita dalle moderne tecniche di lavorazione del prodotto.

 

All’interno della Festa proponiamo:

 

LABORATORI DIDATTICI E ANIMAZIONE

Allestiremo un vero e proprio laboratorio di trasformazione e decorazione del cioccolato, dimostrando diverse fasi della sua lavorazione, coinvolgendo anche le scuole locali.

Verranno organizzati percorsi per adulti e bambini, dove attraverso documentazione fotografica, spiegazioni, lavorazioni in loco e percorsi tattili è possibile appassionarsi a questa nobile arte o più semplicemente trascorrere piacevoli momenti che suscitano molta curiosità e voglia di sapere.

I partecipanti potranno eseguire lavori con cioccolato supportati dai nostri assistenti

 

ESIBIZIONI DI ARTISTI E MAESTRI CIOCCOLATIERI

Avremo la presenza di uno scultore che realizzerà interamente a mano una scultura di cioccolato a riproduzione di un’ opera simbolica concordata con l’Amministrazione locale.

La scultura sarà realizzata direttamente in loco, quindi tutti potranno osservare questa stupenda metamorfosi: da prodotto grezzo a bellezza artistica.

L’opera realizzata verrà quindi donata all’Amministrazione Comunale, gentile “padrone di casa” dell’iniziativa, al fine di organizzare un’asta di beneficenza o semplicemente per essere esposta presso il Palazzo Comunale.

 

AREE DI DEGUSTAZIONI DI CIOCCOLATO

Verranno allestiti diversi stand per l’esposizione, degustazione, promozione e vendita di tutto ciò che si può fare con la cioccolata, in abbinamento anche a altri prodotti

Il Cioccolato artigianale è un piacere per tutti i tipi di palato, anche per i più esigenti, ma particolare attenzione è rivolta al pubblico dei più piccoli, infatti la curiosità dei bambini è il mezzo più idoneo per avvicinare il pubblico alle arti “dei saperi e dei sapori”.

L’ingresso al villaggio del gusto è totalmente GRATUITO, come lo è anche la partecipazione a tutte le iniziative didattiche e di intrattenimento. L’unico costo sarà l’eventuale acquisto di prodotti presso gli stand.

La manifestazione proposta per la quale si richiede il pregiato Patrocinio Gratuito del Comune Ospitante e l’autorizzazione, sarà organizzata con il coinvolgimento delle organizzazioni locali e con la partecipazione di cioccolatieri artigiani.

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8 Marzo: Giornata Internazionale delle donne. Una storia lunga 100 anni

Per molti  l’8 marzo è l’anniversario di alcune donne morte in una fabbrica nel 1908 in America che protestavano per i loro diritti, per questo furono chiuse dentro dal loro padrone e morirono bruciate vive, in realtà nessuna fabbrica prese fuoco e nessuna donna morì bruciata l’8 marzo 1908. Semmai il 25 marzo 1911 vi fu una tragedia l’incendio della fabbrica Triangle, nel quale morirono 146 donne e 25 uomini.

Quando la verità storica emerse, si tentò di retrodatare l’origine della festa al giorno 8 marzo 1857. Anche questo risultò essere falso. Quindi, si cercò di attribuirla ad una carica della polizia contro donne in sciopero l’8 marzo 1848, ma fu solo l’ennesimo falso storico.

Nonostante le ricerche effettuate da diverse femministe tra la fine degli 70 e gli anni 80 abbiano dimostrato l’erroneità di queste ricostruzioni, le stesse sono ancora diffuse sia tra i mass media che nella propaganda delle organizzazioni sindacali.

Nella realtà la festa dell’8 marzo è stata imposta dal dittatore comunista sovietico Vlamidir Lenin e dalla femminista Alexandra Kollontai per far credere alle lavoratrici di essere state liberate dalla schiavitù capitalistico-patriarcale. La festa venne poi ufficializzata dal Soviet Supremo “per commemorare i meriti delle donne Sovietiche nella costruzione del Comunismo”.

In Italia, la festa venne introdotta nel 1922 dal Partito Comunista che pubblicò sul periodico “Compagna” un articolo secondo il quale Lenin proclamava l’8 marzo come “Giornata Internazionale della Donna”.

La festa cadde in disuso, e venne reintrodotta l’8 marzo 1945 dall’UDI ‘Unione donne italiane’, organizzazione composta da donne appartenenti al PCI e ad altri partiti di sinistra. Periodo in cui fu concesso alle donne  il diritto di voto.

Nella realtà storica, esiste una vera violenza contro donne ed un vero incendio accaduti l’8 marzo del 2000, quando un gruppo di femministe coperte da passamontagna diede fuoco alle croci di una Chiesa di Montreal, sporcando le mura e l’altare con graffiti che proclamavano “No Dio, no padroni”. Le femministe sparsero addirittura assorbenti sporchi e preservativi, distrussero inni e testi sacri, spinsero e fecero cadere a terra altre donne anziane colpevoli di essere contrarie.

Con la risoluzione 3010 (XXVII) del 18 dicembre 1972 ricordando i 25 anni trascorsi dalla prima sessione della Commissione sulla condizione delle Donne (svolta a Lake Success, nella Contea del Nassau tra il 10 ed il 24 febbraio 1947 .

Nel 1975 l’ONU proclamò “Anno Internazionale delle Donne“. seguito,  dalla proclamazione del “Decennio delle Nazioni Unite per le donne: equità, sviluppo e pace” (“United Nations Decade for Women: Equality, Development and Peace“, 1976-1985).

Il 16 dicembre 1977 con la risoluzione 32/142l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite  propose ad ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’annoGiornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace“) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale.

Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese. L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelta come la data ufficiale da molte nazioni.

In Italia il simbolo è la mimosa; in paesi con climi più freddi il simbolo è un nastro viola, in quanto è stato fatto credere che le inesistenti lavoratrici bruciate producevano panni viola.

(Fonti storiche Wikipedia)

Insomma, cento anni di storia che ricostruiscono il ruolo importante della donna nella società, una giornata che è molto più che un ramo di mimosa e un’uscita con le amiche usanze figlie del consumismo. Essere donna non è prevaricazione, volgarità, eccesso, ma grazia, dolcezza, intelligenza, determinazione, culto della bellezza intesa in ogni sua forma, il femmineo per eccellenza, non è competizione con l’uomo ma integrazione con esso nel rispetto dei ruoli naturali, perché ogni uomo nasce dal ventre di una donna ed è attraverso lei che diventa tale ovvero “un uomo”.

Che sia dunque, oggi un momento di riflessione e di importante valenza politica e sociale, dal quale partire per costruire giorno dopo giorno la società civile e da tramandare da madre in figlia.

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CATANIA: PRESENTATO AL RETTORATO IL LOGO DEI PROSSIMI CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI CATANIA 2017

Catania – Un vulcano rosso inondato di lava azzurra, a simboleggiare la città di Catania, accompagnato da foglie d’alloro che richiamano l’Accademia e da una voluta che si ramifica trasformandosi nelle corsie di una pista d’atletica.

Il bozzetto realizzato da Andrea Aprile, giovane studente sciclitano di Graphic design nell’Accademia di Belle arti di Catania, è stato prescelto come logo ufficiale dei Campionati nazionali universitari che si terranno nella città etnea dal 9 al 18 giugno prossimi.

Alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università, Francesco Basile, dell’Assessore regionale Anthony Barbagallo, dell’Assessore del Comune di Catania Valentina Scialfa e del Presidente del CUS Catania Luca Di Mauro, si è svolto il primo atto dell’evento riservato agli sportivi universitari, che si confronteranno a Catania in ben 23 discipline sportive e che sono già impegnati nelle fasi eliminatorie.

La prossima edizione dei CNU sarà organizzata dal CUS Catania e dall’Università degli Studi di Catania con la partnership della Regione Sicilia e della Città Metropolitana di Catania.

Migliaia di atleti provenienti da ogni parte d’Italia, molti dei quali già impegnati nelle fasi eliminatorie, daranno vita alla più importante kermesse nazionale dedicata agli atleti universitari.

Sarà una occasione per mettere Catania al centro dell’attenzione del mondo sportivo, presentando la Città al meglio delle proprie potenzialità: tutto l’indotto ne trarrà grande beneficio, visto che atleti, dirigenti e accompagnatori resteranno nella nostra Città e nell’hinterland per tutto il periodo delle gare.

Si lavora alacremente anche sugli impianti del CUS che ospiteranno le gare, oltre che su quelli messi a disposizione dagli amministratori del Comune di Catania e di altri Comuni etnei.

Soddisfatto il Magnifico Rettore: “I campionati nazionali universitari, che la nostra Università ospiterà nel prossimo mese di giugno, in particolare grazie all’impegno del presidente del Cus Catania Luca Di Mauro, costituiranno un’importante vetrina, non soltanto per l’Ateneo, ma anche per la città e la Sicilia, come conferma l’intervento dell’assessore regionale Anthony Barbagallo e dell’assessore al Comune di Catania Valentina Scialfa all’incontro di presentazione del logo ufficiale.

Sapremo farci trovare pronti per questo appuntamento che avrà risonanza nazionale. Ci aspetta un intenso lavoro di squadra per rinnovare gli impianti sportivi di nostra pertinenza,  ma anche per predisporre un contesto ottimale di accoglienza, in grado di offrire agli oltre 3 mila atleti universitari che ospiteremo numerosi momenti ricreativi e culturali di rilievo”.

L’Assessore Regionale Barbagallo e quello comunale Scialfa hanno confermato l’impegno dei rispettivi Enti, sia come patrocinatori dell’evento che come “proprietari” di alcuni degli impianti sportivi utilizzati, ribadendo il ruolo strategico degli grandi eventi sportivi per l’indotto turistico e commerciale cittadino e la necessità che le Istituzioni si muovano in maniera sinergica per presentare al meglio il patrimonio culturale, artistico e impiantistico.

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ACIREALE : FIERA DELLO JONIO 2017. MANIFESTAZIONI D’INTERESSE ENTRO IL 30 MARZO

Acireale – L’assessore allo Sviluppo Socio- Economico, Antonio Coniglio, ricorda a tutti gli interessati che la scadenza della presentazione della manifestazione di interesse per la partecipazione alla Fiera dello Jonio 2017 è fissata per il 30 marzo p.v..

Gli espositori dovranno compilare la domanda pubblicata nell’apposita area del sito www.comune.acireale.ct.it e inviarla per email a fieradellojonio@comune.acireale.ct.it oppure a protocollo@pec.comune.acireale.ct.it. la domanda può anche essere recapitata a mano presso gli uffici del Servizio Turismo, sito in Acireale, via Ruggero Settimo n.5, esclusivamente in orario antimeridiano. Gli uffici sono a disposizione per eventuali chiarimenti, anche telefonici, ai numeri 095895257 – 095895254 – 095895248.

La Fiera dello Jonio 2017 si svolgerà dall’1 all’11 settembre nel centro storico di Acireale. Gli spazi espositivi sono riservati ai “prodotti agroalimentari tipici della Regione siciliana” e ai “prodotti artigianali siciliani”. La Fiera dello Jonio 2017 è organizzata e gestita dal Comune di Acireale.

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ACIREALE, “LE GIORNATE DELLA CULTURA”.  L’ATTUALITA’ DRAMMATICA DELLO SCRITTORE SICILIANO AL CENTRO DEL CONVEGNO “SCIASCIA: LA SICILIA, LA MEMORIA, IL SUO CUORE”

Acireale -Lo Sciascia civile, le sue polemiche, alcuni dei temi centrali della sua opera come la mafia e la giustizia, decifrati sempre attraverso la letteratura, sono stati al centro del convegno “SCIASCIA: LA SICILIA, LA MEMORIA, IL SUO CUORE”, organizzato dalla Città di Acireale, nell’ambito de “Le giornate della cultura”.  Ieri sera al Palazzo di Città il pensiero di Leonardo Sciascia, scrittore e intellettuale siciliano, a quasi 30 anni dalla sua scomparsa, è stato sviscerato dai docenti dell’Ateneo catanese Antonio Di Grado e Giuseppe Savoca e dal giornalista Felice Cavallaro, riuniti dal deputato regionale acese Nicola D’Agostino.

«Ringrazio gli ospiti autorevoli, – ha detto, accogliendo i presenti, l’assessore alle Attività Culturali Antonio Coniglio- .Dal punto di vista di un amministratore pubblico Sciascia ci invita a riflettere sul ruolo del potere, sulla relatività della politica e ci invita a riflettere sul “professionismo della politica”. Fu una riflessione alta sullo stato di diritto, sulla separazione dei poteri, sul fatto che fare politica non è fare il pubblico ministero o fare il giudice, significa governare e guai se c’è una confusione dei poteri perché questo determina un’involuzione culturale alla quale non possiamo rassegnarci. Oggi in questa città si apre una riflessione autentica su questo intellettuale e sull’illuminismo siciliano, di cui abbiamo disperato bisogno».

Ha introdotto i lavori il deputato regionale Nicola D’Agostino:

«Abbiamo cominciato il percorso delle Giornate della Cultura, in segno di rispetto per la legalità, intitolando una piazza a Peppino Impastato – ha detto il deputato –, andando oltre la retorica, ma testimoniando il nostro impegno nella lotta alla mafia che non si fa soltanto così, ma con il lavoro quotidiano fatto in questi tre anni, correndo anche il rischio di minacce e ritorsioni ma contribuendo a ripristinare la legalità. Stasera discutiamo insieme di Sciascia, il più grande scrittore italiano del dopoguerra, fine osservatore e commentatore della nostra storia recente, grande erudito, poeta opinionista e giornalista sui generis, per capire meglio chi è Leonardo Sciascia. A Sciascia credo sarebbe piaciuto che si continuasse a parlare di lui al presente per il ruolo che attribuiva agli scrittori “veri custodi della memoria”. Ricordare serve a non banalizzare, a non essere ostaggio della retorica, a capire e ad approfondire. Avvertiva tutti noi dei pericoli dei suoi tempi che continuano ad essere i nostri tempi: la mafiologia, i miti contemporanei, i pedanti intellettuali di regime, il conformismo giornalistico e politico».

Se è vero che i temi civili come la mafia o la giustizia sono il cuore della sua opera, Antonio Di Grado, ordinario di letteratura italiana, ha tracciato il profilo di uno Sciascia molto più complesso: «I temi civili di Sciascia vanno letti e decifrati attraverso lo strumento della letteratura e se il tema della giustizia è il cuore di Sciascia lo è nell’accezione più ampia della coscienza del singolo. Nonostante si dica che fosse un illuminista, lui si riferiva al Manzoni del processo agli untori e dunque è un illuminismo molto più complesso. Sciascia ci ha sempre dato chiavi di lettura diverse era questa la sua funzione di uomo contro e demistificatore».

La complessità di Sciascia lo colloca ben distante dalla contraddizione più semplice, la manichea, ha sottolineato Giuseppe Savoca, docente emerito di letteratura italiana moderna e contemporanea, nel suo intervento: «Sciascia sapeva che la Sicilia aveva conquistato l’Italia anche esportando la mafia, profetizzava che nel 2050 con l’emigrazione giovanile la popolazione siciliana si sarebbe ridotta ad un terzo e il suo “cuore” è l’atteggiamento di chi scende profondamente nel guazzabuglio dell’animo umano, tra la verità effettuale e il sogno».

A conclusione Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera, ha riportato a galla la drammaticità della denuncia sciasciana: «C’è un’attualità del pensiero di Sciascia drammaticamente provato da quanto accade da diverso tempo, il tentativo di usare il mondo dell’antimafia, da parte di alcuni, come un potere per accrescere la propria visibilità, per trarre qualche beneficio o qualche fonte di arricchimento. Tutto questo è accaduto nella politica, nel giornalismo, nei palazzi di giustizia e avvelena il pianeta antimafia e lo scarnifica, come il guscio di un uovo svuotato di albume e tuorlo. La parola antimafia spesso è stata usata impropriamente perfino dai mafiosi e si rischia un allontanamento sempre maggiore da chi davvero fa una battaglia antimafia».

us.Lc

 

 

ACIREALE CARNEVALE 2017«IL PIÙ BEL CARNEVALE DEGLI ULTIMI 20 ANNI» Il VINCITORE “LA SPERANZA E’ ULTIMA A MORIRE”

Il carro allegorico “La speranza è l’ultima a morire” vince l’edizione 2017

Fondazione e Amministrazione già al lavoro per la Festa dei Fiori, dal 29 aprile all’1 maggio

Acireale ,La Festa dei Fiori – in programma dal 29 aprile all’1 maggio 2017 – segnerà dunque la nuova tappa di questo percorso di evoluzione: «La trasparenza e la dedizione che hanno caratterizzato l’operato di tutti – ha concluso il presidente Belcuore – sono gli strumenti per oltrepassare i confini dell’Isola».

ACIREALE – «La speranza è l’ultima a morire» e la prima a vincere al “Più Bel Carnevale di Sicilia”. L’evento che sempre più proietta Acireale nel panorama culturale italiano, si è concluso ieri sera (28 febbraio) con l’applauso contagioso del pubblico ai maestri artigiani e alle loro meraviglie di cartapesta.

«Nel mito di Esiodo – spiegano gli autori del carro vincitore – l’apertura del vaso da parte di Pandora riversa sul mondo mali inimmaginabili, ma anche quando tutto si crede perduto sopravvive la speranza, raffigurata da una fenice. È proprio la speranza a dare la forza all’essere umano per andare avanti e progettare un futuro migliore».

 Ed è proprio questo “futuro migliore” l’obiettivo proclamato dalla Fondazione del Carnevale di Acireale: «Abbiamo intrapreso un nuovo percorso – ha dichiarato il suo presidente Antonio Belcuore, commentando il visibile successo di tutte le giornate di festa – quello di rendere la manifestazione sempre più grande e sempre più attrattiva agli occhi del pubblico italiano e internazionale. È un nuovo posizionamento, una nuova concezione condivisa e partecipata da tutte le associazioni dei carristi, e questo ci consente di valorizzare il loro lavoro e l’evento nella sua totalità. L’edizione di quest’anno è stato il primo passo giusto verso questa direzione, a mia memoria è stato il Carnevale più bello e partecipato degli ultimi vent’anni anni. E un Martedì Grasso così vivo non si era mai visto. Com’è d’obbligo in un Concorso c’è stato un vincitore, ma anche gli altri avrebbero meritato il primo premio». L’eccezionale qualità artistica dei carri ha richiamato infatti anche l’ultimo giorno migliaia di persone nelle strade e nelle piazze del circuito acese, ma anche di fronte agli schermi tv durante la diretta e ai monitor degli smartphone per seguire il “live” social.

 Al termine della parata il momento clou della proclamazione dei vari concorsi. Il direttore artistico Giulio Vasta ha così annunciato la classifica dei carri di prima categoria: 1 “La speranza è l’ultima a morire” (Cantiere Ardizzone); 2 “Furores” (Cantiere Messina); 3 “A terra mia” (Cantiere Cavallaro/Principato); 4 “OGM Il frutto del denaro” (Cantiere Principato Mario); 5 “Imperfetta meraviglia” (Cantiere Scalia Fichera).

Questa invece la graduatoria della seconda categoria: 1 “Acque bollenti” (Cantiere Gapass); 2 Buon appetito (Cantiere Mario Scan); 3 “Il pranzo è servito” (Cantiere Scalia Fichera). Premiati anche le maschere isolate e i testoni.

In giuria: l’architetto fotografo Massimo Calcagno, la scenografa Francesca Cannavò, lo scrittore Ottavio Cappellani, lo scultore Marcello Maffei e l’ingegnere Andrea Musumeci, che hanno espresso i propri giudizi e stilato la classifica secondo i criteri di: allegoria, innovazione, movimento, effetti luminosi, rifiniture e particolari e infine esibizione lungo il circuito.

«I giurati sono stati in giro lungo il circuito fino all’ultima esibizione ed è stato difficilissimo incoronare un vincitore – ha affermato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo – la prima vittoria di questa edizione è innanzitutto la qualità eccezionale raggiunta dai nostri maestri della cartapesta. Un altro successo è il pullulare di giovani artigiani più che promettenti. Sono stati molto apprezzati dal pubblico i carri di categoria B, le maschere isolate, i testoni e i carri in miniatura. I numeri stratosferici, il fiume di gente in piazza, sono la conferma che il nostro Carnevale è sicuramente tra i primissimi in Italia, tra i primi in Europa ed evento unico per la cultura e il turismo siciliano. Carichi dopo questa meravigliosa avventura da domani Amministrazione e Fondazione ricominceranno a lavorare per quella che sarà una meravigliosa edizione della Festa dei Fiori».

Anche l’assessore comunale al Turismo Antonio Coniglio conferma il bilancio positivo: «Questo Carnevale è la testimonianza del coraggio delle scelte intraprese: la chiusura della Cittadella per dare dignità al lavoro dei carristi, la programmazione lungimirante di un anno, il dialogo con i tour operator e la comunicazione a livello nazionale. Tutto questo ha dato risultati soddisfacenti».       

www.fondazionecarnevaleacireale.it

Oltre al media partner RDS 100% Grandi Successi, la Fondazione Carnevale di Acireale ringrazia gli sponsor: Credito Siciliano, Decò – Gruppo Arena, Input – Comunicazione ed Eventi, McDonald’s, MSC Crociere, SAC – Società Aeroporto Catania; e i partner tecnici: AdvMaiora, Mandarin, Vision Sicily.

 In allegato foto dell’ultimo weekend e del carro vincitore. La fotogallery completa è visibile al seguente link: https://drive.google.com/open?id=0B3Xz2BcVCc89R0xlV2NZNFV2eVE

US

 

Acireale : Marzo il mese dedicato alle giornate della cultura inizia venerdì 3 con l’intitolazione della piazza a “Peppino Impastato”

Acireale – Marzo il mese della cultura inizia giorno 3 con l’intitolazione di piazza Cappuccini a “Peppino Impastato” ma è soltanto il primo degli eventi che si susseguiranno per tutto il mese.

Presentato oggi nella sala Stampa del Comune di Acireale in collaborazione con la Diocesi di Acireale, un ricco programma di alto livello culturale, da ‘Peppino Impastato’ giornalista coraggioso per le denunce sui poteri mafiosi, a Leonardo Sciascia giornalista, saggista, politico, poeta e drammaturgo italiano. Lucidissimo e impietoso critico del nostro tempo, considerato uno tra le più grandi figure del Novecento, mosso da uno spirito libero ed anticonformista.

A Sciascia, sarà interamente dedicato Sabato 4 Marzo con la proiezione al cinema Margherita del film “Porte Aperte” a tratto dall’omonimo romanzo. e a seguire nel pomeriggio con un convegno “Sciascia: la Sicilia la memoria, il suo cuore.

Gli appuntamenti dal 3 Marzo al 1 Aprile

Venerdì 3 – Marzo Una piazza per Peppino

ore 17:30 –  Intitolazione piazza Impastato

Sabato 4 Marzo

ore 10:00 – Proiezione del film PORTE APERTE per gli studenti delle scuole superiori

ore 17:00  – Convegno: “Sciascia: la Sicilia, la memoria, il suo cuore” intervengono Giuseppe Savoca, Antonio Di Grado, Antonio Sichera e Felice Cavallaro

Giovedì 9 ore 17:30 – Presentazione del libro “L’eradicazione degli Artropodill di Maria Rita Sgarlata

Venerdì 10 ore 17:30 –  Conversazioni su Leonardo Sciascia

Sabato 10 ore 17:30 –  Conversazioni su Tomasi Di Lampedusa con Maria Antonietta Ferraloro

Martedì 14 ore 18:00 Presentazione del Libro “Lo Stato nascosto” di Capodici e Moccia da un’idea di Antonello Marini. Intervengono Salvatore Borsellino e Sebastiano Ardita

Venerdì 17 ore 10:00 – Presentazione fumetto “Exodus” con la presenza dell’autore Alessandro Mereu

Ore 21:00 – Reading: “Te lo leggo in faccia”

Sabato 18:00 alle 17:30 –  Inaugurazione Mostra: “La mafia raccontata ai ragazzi” con la presenza dell’autore Lelio Bonaccorsi

Giovedì 23 ore  17:30 – Convegno: “Le migrazioni nel mediterraneo”.Intervengono: Don Massimo Naro, Domenico Quirico, giornalista,Cettina Mirisola, dir. INMP – Moderatore: Salvo Fallica

Venerdì 24 ore 17:30 – Un progetto per la Timpa

Sabato 25 17:30 – Presentazione del libro “è normale… lo fanno tutti. Storie dal vivo di affaristi, corrotti e corruttori” con la presenza dell’autore Michele Corradino

Sabato 25 Domenica 26 Giornate – FAI di primavera – Dal luogo del cuore al cuore della città

Martedì 28 ore 17:30 – Il piccolo museo di Matteo Desiderato. Intervengono Prof. Alfonso Sciacca, Prof. Santo Castorina, Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale

Mercoledì 29 ore 9:30 e ore 18:00 – Proiezione “1893. L’inchiesta” Un film sui Fasci siciliani. in presenza dell’autrice Nella Condorelli

Giovedì 30 ore 17:30 – Presentazione del Libro “Mailen” di Lorenzo Marotta

Venerdì 31 ore 17:30 – Dialoghi sull’arte contemporanea: San Sebastiano con Achille Bonito Oliva

Sabato 1 Aprile ore 17:30 – Lezione su “L’iconografia nell’arte acese’

Un mese ricco di eventi, l’offerta culturale è nei molteplici aspetti eccellente e segue un unico filo conduttore, il tema della  ” legalità ” alto senso civico e morale, attraverso le opere di uomini che ne hanno fatto la loro bandiera.

Alla conferenza stampa erano presenti Il Vescovo di Acireale S.E Monsignore Antonino Raspanti L’assessore al Turismo Antonio Coniglio L’assesore alle Politiche Sociali Adele D’anna, Maria Continella il prof Lorenzo Marotta.

Le interviste:

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Acireale Carnevale 2017 : Martedi Grasso con il “Più Bel Carnevale di Sicilia” – Ecco il programma e i carri in gara –

Acireale carnevale 2017 – C’è attesa per questa lunga giornata che vedrà la conclusione del “Più Bel Carnevale di Sicilia edizione 2017. L’ inizio della kermesse è anticipato alle ore 10:00 per concludersi alle 23:00 con la premiazione dei carri allegorici e dei vari concorsi.

Programma Martedì 28 febbraio 

ore 12.00 Lungo il circuito del Carnevale
Carri allegorico-grotteschi in parata

ore 15.30 Piazza Indirizzo
Sfilata finale dei carri allegorici e delle maschere singole e testoni con bande musicali e folkloristiche

ore 21.00 Piazza Duomo
Stile Italiano Orchestra Spettacolo

ore 23.00 Premiazione dei vari concorsi

ALTRE INIZIATIVE

“XXI Concorso Carri in miniatura”

dal 18 al 28 febbraio – presso IPAB Santonoceto – Corso Umberto 188

Esposizione a cura dell’Associazione Culturale Gruppo Liberi Artisti

Numero Unico di Carnevale – Rivista satirico umoristica a cura del Circolo Universitario

15° Campionato di Scacchi a squadre

“Trofeo di Carnevale 2017 Città di Acireale”

sabato 25 febbraio dalle ore 16.00 – Club Frecce Tricolore – Via A. Raffaele n° 4

Mostra dei bozzetti dei Carri del Carnevale, XX mostra sul Carnevale “Maschere e mascherine… l’arte acitana”

Concorso di disegno su cartolina postale a cura dell’Associazione Filatelica Numismatica Acese

dal 18 al 28 febbraio – Piazza Duomo 16 Annullo postale commemorativo “II più bel Carnevale di Sicilia 2017”

Bottega della Cartapesta a cura dell’Associazione Artigianato Acese in Piazza Garibaldi

Carnevale di Acireale a Taormina – Mostra di carri in miniatura

dal 10 al 28 febbraio – Palazzo Corvaia, Taormina – ingresso libero

Carnival’s Got Talent – esibizione di giovani artisti

I CARRI IN GARA

Il pranzo è servito – Cantiere Scalia Fichera

Il carro denuncia la situazione politica italiana, che versa ormai in una situazione di totale confusione. Al centro Matteo Renzi ed Angelino Alfano intenti a consumare i risparmi degli italiani, mettendoli apparentemente in un grande salvadanaio a forma di Montecitorio. Nella parte anteriore del carro un corpo di ballo rappresenterà il popolo italiano in una festa danzante, illuso di una svolta economica che non arriverà mai e soprattutto ignaro del raggiro di cui è vittima.

La speranza è l’ultima a morire – Cantiere Ardizzone

In un periodo storico in cui sembrano esserci solo contraddizioni, crisi e minacce, questo carro vuole lasciare viva la speranza di un futuro migliore, lanciando un messaggio di ottimismo e non rassegnazione. Nel mito di Esiodo, l’apertura del vaso da parte di Pandora riversa sul mondo mali inimmaginabili, ma anche quando tutto si crede perduto sopravvive la speranza, raffigurata da una fenice. È proprio la speranza a dare la forza all’essere umano per andare avanti e progettare un futuro migliore.

Acque bollenti – Cantiere Gapass

È la tematica ambientale, ed in particolare quella della salute del nostro mare, a prevalere in questo carro che raffigura un acquario tropicale contenente varie specie. Al centro spicca un gigantesco pesce leone con le sue striature, i suoi colori e l’incredibile sviluppo delle sue pinne che ne fanno un animale affascinante. Dietro questo esemplare si nasconde però un’insidia, infatti il pesce leone è divenuto in questi anni il simbolo del surriscaldamento dei mari, grazie alla sua capacità di adattarsi a nuovi mari, nuovi fondali e soprattutto alla sua massiccia diffusione che mette a repentaglio gli ecosistemi marini in cui avviene la migrazione. La responsabilità però non è che dell’uomo, reo di inquinare il suo stesso pianeta. Allora il pesce leone si trasforma in simbolo di pace e di unione che accomuna tutti i popoli del mondo, chiamati a salvare l’umanità dai pericoli che essa stessa genera.

Buon appetito – Cantiere Mario Scan

L’opera si fa carico del problema sempre più drammatico dell’inquinamento del sottosuolo, fonte di denaro per le organizzazioni criminali e di problemi di salute per gli esseri viventi. Ci spinge a riflettere su ciò che stiamo perdendo e sugli effetti che l’inquinamento produce nel cibo che ogni giorno consumiamo. Gli ortaggi presenti sul carro, carichi di sostanze tossiche, esprimono il loro dissenso nei confronti dell’agire umano incurante dei problemi del sottosuolo, denunciando le ricadute sulla qualità di ciò che mangiamo. Dunque, buon appetito.

OGM: il frutto del denaro – Cantiere Principato Mario

Diverse sono le figure interessanti di questo carro, che tratta un tema ambientale molto attuale: le conseguenze degli OGM e dell’utilizzo di diserbanti altamente inquinanti nei nostri terreni. La spaesata figura di uno spaventapasseri, capace di proteggere il campo dall’attacco degli uccelli, ma non dall’avarizia e dall’incoscienza dell’uomo, è un impotente spettatore dell’invasione del glifosato, un diserbante tossico prodotto dalla multinazionale Monsanto Company, rappresentata alle sue spalle da un mietitore che inquina i campi con i suoi prodotti, mentre davanti, in primo piano, nulla può fare il povero contadino siciliano minacciato dai due loschi figuri al suo fianco. Un augurio di speranza si innalza però dal retro del carro in cui una cassetta di ortaggi e frutta locali e genuini rappresenta la grande ricchezza della nostra terra, che bisogna proteggere dagli speculatori.

Imperfetta meraviglia (secondo i carristi), Cantiere Scalia Fichera

Il magico incontro tra Sole e Luna che si uniscono in un abbraccio rappresenta in questo carro il coronamento di un amore ritenuto quasi impossibile e osteggiato da varie parti. Su questo si basa la metafora con la questione delle coppie di fatto, che si vedono negare i propri diritti da una mentalità che non è pronta ad accettarle e dalle istituzioni che rimangono inerti di fronte alle loro richieste. Eppure, questi amori resistono e coraggiosamente fanno sentire la propria voce: l’associazione rappresenta la loro storia augurandosi che la questione possa al più presto trovare una conclusione.

Terra mia  – Cantiere Cavallaro

La Sicilia, meta di turisti e viaggiatori, amata in tutto il mondo per le meraviglie che la rendono famosa: la sua natura, i suoi profumi, i suoi sapori e la sua mitologia. Eppure, i Siciliani conoscono bene i problemi che devono affrontare quotidianamente, tuttavia, animati dalla forza che li contraddistingue, continuano a non arrendersi e a reagire davanti a tutte le difficoltà. A sostenerli in questa impresa la loro passionalità, simboleggiata dalla storia d’amore tra Aci e Galatea, tormentati dal Ciclope Polifemo, ma anche la prosperità e la fertilità della loro Terra, rappresentata dalla Trinacria e, soprattutto, la potenza del vulcano Etna e del dio Poseidone, immagine di un popolo che rimane coraggioso e forte anche nei momenti più difficili.

Furores – Cantiere Messina

Le minacce terroristiche, l’immigrazione clandestina, gli episodi di violenza, simboleggiati dai tre grandi leoni in primo piano, sono solo alcune delle paure che colpiscono il popolo italiano, che, dall’altro lato, non trova sostegno nemmeno nell’Unione Europea di cui fa parte, troppo intenta a dettare regole e leggi e lontana dai problemi dei sui cittadini, di cui invece si fa beffa. L’unica speranza per la nostra nazione diventa quella di ritornare alle origini della propria storia, simboleggiata dalla figura di un generale romano, che, voltandosi, svelerà il viso del Presidente Sergio Mattarella, unico in grado di dare forza ai suoi concittadini. Questi, infatti, stufi delle continue prese in giro, si rivolgono alla figura mitologica della Bocca della Verità, che secondo la leggenda mangiava la mano di chi testimoniava il falso, per riaffermare il valore dell’onestà.

 

ACIREALE CARNEVALE 2017 : MARTEDÌ GRASSO, USCITA ANTICIPATA DEI CARRI ALLEGORICI

Oggi viaggio nel tempo con la “Giornata dei fiori” a partire dalle 17.00

ACIREALE – «I carri allegorici sono vere e proprie opere d’arte di cartapesta, e come tali abbiamo dunque il dovere di preservarle dai possibili danni che il maltempo può causare: per questo motivo ieri pomeriggio (domenica 26 febbraio), in accordo con le associazioni coinvolte e il direttore artistico Giulio Vasta, abbiamo deciso di farli rientrare. Pur senza le sue maggiori attrazioni, “Il Più Bel Carnevale di Sicilia” ha comunque regalato spettacolo e divertimento alle migliaia di persone giunte ad Acireale. L’esposizione mattutina degli stessi carri ha confermato il successo di pubblico, e anche la lunga festa di sabato ci ha dato la carica giusta. Adesso siamo pronti per il gran finale». Così Antonio Belcuore, presidente della Fondazione Carnevale Acireale, ha commentato il secondo weekend della manifestazione, annunciando anche che «domattina l’uscita dei carri sarà anticipata. Alle 10.00 i giganti di cartapesta saranno già posizionati lungo il circuito del centro storico, dando così inizio alla parata che li vedrà protagonisti tutta la giornata, fino alla premiazione serale. È un omaggio a tutti coloro che vogliono godersi in pieno il Martedì Grasso».

Il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo chiama a raccolta cittadini e turisti: «Quest’edizione eccezionale si concluderà con un grande finale. Anche noi organizzatori attendiamo con emozione quest’ultima giornata, confidando nel bel tempo previsto. Sarà Carnevale per tutto il giorno e fino alla fine resteremo col fiato sospeso per la proclamazione delle opere vincitrici. Quest’anno i carri allegorici sono così belli, è talmente elevata la qualità del lavoro, che sarà difficilissimo il compito della giuria. Dovremmo proclamarli tutti vincitori».

Domani – 28 febbraio – durante la sfilata i carri saranno accompagnati dalle sette maschere singole e dai due testoni dell’edizione 2017, nonché dai gruppi mascherati, e dalle note suonate dal vivo dalle bande musicali e folcloristiche. Dopo l’esibizione dell’orchestra “Stile Italiano” (alle 21.00 in Piazza Duomo), si svolgerà l’attesa premiazione dei diversi concorsi. Sul palco saliranno i maestri artigiani che hanno dato vita, con la loro creatività e manualità, agli straordinari personaggi in cartapesta che hanno affascinato piccoli e grandi.

 

La giornata di oggi – lunedì 27 febbraio – rende omaggio allo storico Carnevale acese “infiorato”, con una ricostruzione della memoria attraverso carrozze e auto d’epoca. Alle 17.00 la retrospettiva vintage partirà con sette landò ottocenteschi, passando poi al ricordo delle “macchine infiorate” degli anni ’30 grazie ad otto vetture. A seguire il viaggio nel tempo approderà negli anni ’70 attraverso quattro esemplari di auto storiche, non più semplicemente ricoperte di fiori ma arricchite da “soggetti” infiorati realizzati con strutture in legno, ferro, parti metalliche e successivamente polistirolo. Si tratta di un’anticipazione della Festa dei Fiori che si svolgerà ad Acireale dal 29 aprile al 1 maggio 2017.

La serata si concluderà alle 20.30 con il concerto degli Archinuè, in tour con “Biancaneve non vuole svegliarsi”. Tra le iniziative collaterali, l’Associazione Sol Granata propone, al Teatro Turi Ferro, l’esibizione di giovani artisti Carnival’s Got Talent”.

 

Il calendario completo del “Carnevale di Acireale 2017” è disponibile su www.fondazionecarnevaleacireale.it e sui canali social ufficiali.

 

·         Il Carnevale di Acireale 2017 è arricchito da un interessante corollario di iniziative collaterali promosse da numerose associazioni territoriali. Il calendario degli appuntamenti è integrato al programma completo ufficiale, consultabile sul sito web e sui canali social;

·         Parking a pagamento: Parcheggio Via Galatea Cappuccini, solo auto; Parcheggio Piazzale Francesco Vecchio, auto, camper e moto auto; Parcheggi Via dello Stadio / Piazza Olimpia / Largo Vito Finocchiaro, solo bus. Punti assistenza lungo il circuito: Piazza Duomo, servizio medico; Piazza Cappuccini, ambulanza; Piazza Garibaldi, servizio medico e ambulanza; Piazza Indirizzo, servizio medico e ambulanza; Corso Savoia-angolo Via Paolo Vasta, ambulanza. Le info dettagliate sulla logistica e la sicurezza pubblica sono disponibili su www.fondazionecarnevaleacireale.it e sui canali social ufficiali.

·         Sono stati due milioni e 900mila gli utenti che l’anno scorso hanno seguito il Più Bel Carnevale di Sicilia sui social network. Le pagine ufficiali Facebook (@CarnevaleAcireale), Twitter (@Acicarnevale), Instagram (@carnevaleacireale) e You Tube (Carnevale di Acireale), sono già attive per tenere informati, anche in tempo reale, coloro che vogliono “connettersi” alla manifestazione. Hashtag ufficiale #acicarnevale;

·         Torna la “Lotteria del Carnevale”: per chi acquista i biglietti in palio una Lancia Nuova Y, uno scooter Keeway Logik e una crociera per due persone. L’estrazione finale è fissata per il 13 maggio;

·         Oltre al media partner RDS 100% Grandi Successi, la Fondazione Carnevale di Acireale ringrazia gli sponsor: Credito Siciliano, Decò – Gruppo Arena, Input – Comunicazione ed Eventi, McDonald’s, MSC Crociere, SAC – Società Aeroporto Catania; e i partner tecnici: AdvMaiora, Mandarin, Vision Sicily.

DIRETTA E RILASCIO SEGNALE VIDEO: INFO PER LE TELEVISIONI

La Fondazione rilascerà gratuitamente il segnale video alle tv che volessero trasmettere la diretta della parata di martedì 28 febbraio (dalle 17 alle 21). Le emittenti interessate dovranno produrre un’istanza da inviare all’indirizzo amministrazione@carnevaleacireale.it, con la richiesta di poter diffondere le immagini in diretta, e accedere alla zona interdetta al traffico con i loro mezzi di produzione indicando la relativa targa.

La produzione sarà interamente in HD e verrà effettuata dalla regia posta in via Ruggero Settimo ad Acireale da un camion targato EL 442 ZZ

Uscite video: HD SDI EMBEDDED | SD SDI EMBEDDED | ANALOGICO

us.Lc

 

ACIREALE CARNEVALE 2017: MASCHERE E TESTONI: LA SATIRA DISSACRANTE DEL CARNEVALE

Via al weekend più atteso: musica sotto le stelle, parate e travestimenti

ACIREALE – C’è la bella Italia, in sembianze femminili, che fa lo spogliarello delle sue ricchezze imprenditoriali, e c’è anche baby Donald Trump che fa i capricci e gioca con le vite degli stranieri. Poi c’è la maniaca dei selfie, il polpo siciliano insaporito col limone, e il Ciclope che si gode le bellezze naturali della nostra terra. La satira dissacrante del Carnevale di Acireale quest’anno prende di mira anche la “dormiente” economia nazionale, la mazzata del canone tv, la fuga dei cervelli all’estero e l’esportazione delle armi nei Paesi Arabi.

Ecco i temi rappresentati dalle sette maschere isolate e dai due testoni in concorso per l’edizione 2017. Sono opere più piccole e meno complesse degli imponenti carri allegorici, ma sono un altro ingrediente fondamentale del mix di creatività e maestria artigianale voluto dalla Fondazione Carnevale Acireale, presieduta da Antonio Belcuore. A realizzarle sono infatti le giovani leve della cartapesta, la cui crescente manualità e passione per la tradizione alimentano la storia e il futuro del “Più Bel Carnevale di Sicilia”. [continua in allegato]

DIRETTA E RILASCIO SEGNALE VIDEO: INFO PER LE TELEVISIONI

La Fondazione rilascerà gratuitamente il segnale video alle tv che volessero trasmettere la diretta della parata di domenica 26 febbraio (dalle 17 alle 21). Le emittenti interessate dovranno produrre un’istanza da inviare all’indirizzo amministrazione@carnevaleacireale.it, con la richiesta di poter diffondere le immagini in diretta, e accedere alla zona interdetta al traffico con i loro mezzi di produzione indicando la relativa targa.

La produzione sarà interamente in HD e verrà effettuata dalla regia posta in via Ruggero Settimo ad Acireale da un camion targato EL 442 ZZ

Uscite video: HD SDI EMBEDDED | SD SDI EMBEDDED | ANALOGICO

 us Lc

ACIREALE CARNEVALE 2017 MASCHERE, MUSICA E DANCE: DOMANI I CARRI IN PISTA

ACIREALE –Ancora più ricco il calendario di oggi, sabato 25 febbraio, dove tornano protagonisti i carri allegorici con la sfilata in programma alle 16.00. Di mattina, alle 10.30, le Scuole in Maschera percorreranno nuovamente il circuito del Carnevale, fino al momento clou del flash mob, alle 12.00 in Piazza Duomo.

Dopo la parata pomeridiana i carri si prepareranno per una serata sfrenata: a partire dalle 22.00, direttamente dal palco dei giganti di cartapesta, i dj alzeranno il volume della musica per coinvolgere tutto il pubblico in un’immensa discoteca all’aperto, sotto le stelle e tra le braccia del barocco acese. Dance, latino-americani, liscio, balli di gruppo, e molto altro per far ballare tutte le età.

Nella stessa giornata ben tre iniziative collaterali: il 15° Campionato di Scacchi a squadre “Trofeo di Carnevale 2017 Città di Acireale, dalle 16.00 presso il Club Frecce Tricolore (Via A. Raffaele 4); l’Annullo postale commemorativo “II più bel Carnevale di Sicilia 2017”, dalle 15.00 alle 21.00 in Piazza Duomo 16; e durante la mattina il “Carnevalino di Quartiere” in Piazza Dante.

 Sicurezza pubblica: confermato piano di aree parking, punti assistenza e altri servizi

Nella giornata di ieri si è svolto un incontro tra gli organizzatori e la Protezione Civile per fare il punto sulla logistica e sulla sicurezza pubblica della manifestazione, in particolar modo per le giornate più affollate di sabato 25, domenica 26, e martedì 28: istituiti parking a pagamento (Parcheggio Via Galatea Cappuccini, solo auto; Parcheggio Piazzale Francesco Vecchio, auto, camper e moto auto; Parcheggi Via dello Stadio / Piazza Olimpia / Largo Vito Finocchiaro, solo bus), punti assistenza (lungo il circuito: Piazza Duomo, servizio medico; Piazza Cappuccini, ambulanza; Piazza Garibaldi, servizio medico e ambulanza; Piazza Indirizzo, servizio medico e ambulanza; Corso Savoia-angolo Via Paolo Vasta, ambulanza) e altri servizi pubblici.

È stato un Giovedì Grasso all’insegna dell’infanzia, delle sue atmosfere e dei suoi ricordi, che riescono sempre ad emozionare. Sono bastate le note dei cartoni animati più amati – grazie alla performance sul palco della Telericordi band – per unire le diverse generazioni, anche le più distanti, in uno stesso coro di allegria che ieri sera risuonava in piazza Duomo. Il culmine di una giornata che la Fondazione Carnevale Acireale, presieduta da Antonio Belcuore, ha riservato alle “Scuole in Maschera”, con il sostegno del Comune acese guidato dal sindaco Roberto Barbagallo. Romani, egiziani, spagnoli e siciliani sono “i popoli del Mediterraneo” portati in scena dagli istituti di Acireale “Paolo Vasta”, “G. Pasini”, “Vigo Fuccio – La Spina” e dal Comprensivo di Mascali.

Venerdì 24 febbraio, è la giornata dedicata alla musica e ai balli con il coinvolgimento delle scuole di danza di Acireale. Dopo il momento mattutino music&dance di “Pazza Duomo”, alle 16.00 al Teatro Turi Ferro (con parcheggio gratuito nel cortile San Luigi) si terrà il concorso dei bambini in maschera. Alle 20.00 in Piazza Duomo l’esibizione delle scuole di danza.

Il calendario completo del “Carnevale di Acireale 2017” è disponibile su www.fondazionecarnevaleacireale.it e sui canali social ufficiali.

 

  • Il Carnevale di Acireale 2017 è arricchito da un interessante corollario di iniziative collaterali promosse da numerose associazioni territoriali. Il calendario degli appuntamenti è integrato al programma completo ufficiale, consultabile sul sito web e sui canali social;
  • Sono stati due milioni e 900mila gli utenti che l’anno scorso hanno seguito il Più Bel Carnevale di Sicilia sui social network. Le pagine ufficiali Facebook (@CarnevaleAcireale), Twitter (@Acicarnevale), Instagram (@carnevaleacireale) e You Tube (Carnevale di Acireale), sono già attive per tenere informati, anche in tempo reale, coloro che vogliono “connettersi” alla manifestazione. Hashtag ufficiale #acicarnevale;
  • Torna la “Lotteria del Carnevale”: per chi acquista i biglietti in palio una Lancia Nuova Y, uno scooter Keeway Logik e una crociera per due persone. L’estrazione finale è fissata per il 13 maggio;
  • Oltre al media partner RDS 100% Grandi Successi, la Fondazione Carnevale di Acireale ringrazia gli sponsor: Credito Siciliano, Decò – Gruppo Arena, Input – Comunicazione ed Eventi, McDonald’s, MSC Crociere, SAC – Società Aeroporto Catania; e i partner tecnici: AdvMaiora, Mandarin, Vision Sicily.

 DIRETTA E RILASCIO SEGNALE VIDEO: INFO PER LE TELEVISIONI

La Fondazione rilascerà gratuitamente il segnale video alle tv che volessero trasmettere la diretta della parata di domenica 26 febbraio (dalle 17 alle 21). Le emittenti interessate dovranno produrre un’istanza da inviare all’indirizzo amministrazione@carnevaleacireale.it, con la richiesta di poter diffondere le immagini in diretta, e accedere alla zona interdetta al traffico con i loro mezzi di produzione indicando la relativa targa.

La produzione sarà interamente in HD e verrà effettuata dalla regia posta in via Ruggero Settimo ad Acireale da un camion targato EL 442 ZZ

Uscite video: HD SDI EMBEDDED | SD SDI EMBEDDED | ANALOGICO

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ACREALE CARNEVALE 2017: LA FESTA VIAGGIA SUL WEB: GLI SPAZI DIGITALI DIVENTANO SPORTELLI DI SERVIZIO PER LE INFORMAZIONI “REAL TIME”

ACIREALE – Un vero e proprio desk virtuale, che oltre a raccontare #live il Carnevale di Acireale, risponde in tempo reale alle richieste di turisti e cittadini: traffico, programma eventi, indicazioni stradali, logistica, parcheggi, curiosità, andamento e soste dei carri. Il mondo digital che ruota intorno al divertimento carnascialesco racchiude un pubblico trasversale che cresce di anno in anno, fino a diventare – in questa edizione 2017 – cuore pulsante della manifestazione.

«Abbiamo deciso di affidare il coordinamento al prof. Davide Bennato dell’Università di Catania, per potenziare gli spazi dei social network, oggi strategici per attrarre le nuove generazioni e offrire una vetrina globale ai maestri artigiani e alle bellezze della nostra città – spiega il presidente della Fondazione Carnevale Acireale Antonio Belcuore – l’anno scorso due milioni e 900mila utenti hanno seguito l’evento attraverso le pagine ufficiali di Facebook, Twitter, Instagram e YouTube: strumenti innovativi per “connettersi” con le atmosfere allegre di questi giorni. Speriamo di far crescere questo dato, a dimostrazione dell’impegno che tutta la squadra sta mettendo in campo».

Così la vetrina 2.0 – hashtag ufficiale #acicarnevalediventa anche sportello al servizio degli utenti, con un’organizzazione che conta un team composto da 7 strategist – dislocati su più fronti – che seguono ogni minimo dettaglio e che postano in rete immagini colorate e rappresentative.

Domenica 26 febbraio, giornata clou del programma, la Fondazione inoltre trasmetterà – dalle 17.00 alle 21.00 – la diretta sul canale YouTube, con immagini della sfilata dei carri che verranno distribuite alle televisioni accreditate.

«Il nostro Carnevale viaggia in tempo reale sulla rete: telefonini in mano per riprendere le esibizioni dei carri e postare video, foto e commenti. È questo il riscontro più evidente della bellezza della manifestazione – continua il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo – è una grande festa popolare, e nonostante sia figlia di una tradizione che si perde nei secoli passati, oggi corre veloce e cavalca tutti gli strumenti della tecnologia per raggiungere nitidamente anche chi non può godersi lo spettacolo dalla piazza. Il riscontro già nei primi giorni di questa edizione è stato eccezionale. Il Carnevale di Acireale fa il giro del mondo: è emozionante rivedere gli scatti e le immagini dei giganti in cartapesta circondati dal barocco e dalle basiliche e cogliere in tempo reale la gioia e l’entusiasmo del nostro pubblico». 

venerdì 24 febbraio – dopo la giornata dedicata ai più piccoli – sarà tempo di music&dance con i balli in piazza Duomo a partire dalle 10.00, mentre alle 16.00 al Teatro Turi Ferro (con parcheggio gratuito nel cortile San Luigi) si terrà il concorso dei bambini in maschera. Alle 20.00 in Piazza Duomo le protagoniste saranno le scuole di danza acesi che si esibiranno davanti al grande pubblico.

Il calendario completo del “Carnevale di Acireale 2017” è disponibile su www.fondazionecarnevaleacireale.it e sui canali social ufficiali.

 

  • Il Carnevale di Acireale 2017 è arricchito da un interessante corollario di iniziative collaterali promosse da numerose associazioni territoriali. Il calendario degli appuntamenti è integrato al programma completo ufficiale, consultabile sul sito web e sui canali social;
  • Torna la “Lotteria del Carnevale”: per chi acquista i biglietti in palio una Lancia Nuova Y, uno scooter Keeway Logik e una crociera per due persone. L’estrazione finale è fissata per il 13 maggio;
  • Oltre al media partner RDS 100% Grandi Successi, la Fondazione Carnevale di Acireale ringrazia gli sponsor: Credito Siciliano, Decò – Gruppo Arena, Input – Comunicazione ed Eventi, McDonald’s, MSC Crociere, SAC – Società Aeroporto Catania; e i partner tecnici: AdvMaiora, Mandarin, Vision Sicily
  • DIRETTA E RILASCIO SEGNALE VIDEO: INFO PER LE TELEVISIONI

La Fondazione rilascerà gratuitamente il segnale video alle tv che volessero trasmettere la diretta della parata di domenica 26 febbraio (dalle 17 alle 21). Le emittenti interessate dovranno produrre un’istanza da inviare all’indirizzo amministrazione@carnevaleacireale.it, con la richiesta di poter diffondere le immagini in diretta, e accedere alla zona interdetta al traffico con i loro mezzi di produzione indicando la relativa targa.

La produzione sarà interamente in HD e verrà effettuata dalla regia posta in via Ruggero Settimo ad Acireale da un camion targato EL 442 ZZ

Uscite video: HD SDI EMBEDDED | SD SDI EMBEDDED | ANALOGICO

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