G7 ENERGIA, GREENPEACE INCONTRA IL MINISTRO CALENDA: «SERVE PIÙ AMBIZIONE PER SALVARE IL CLIMA»

ROMA – All’apertura dell’ultimo giorno di lavori del G7 energia, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma consegnando ai ministri delle sette grandi potenze mondiali un gigantesco termometro, simbolo della temperatura del Pianeta che continua a salire. 

Ricevuti dal ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, Presidente di turno del G7 energia, gli attivisti dell’organizzazione hanno ricordato quanto sia importante rispettare gli impegni presi alla Conferenza sul Clima di Parigi, chiedendo inoltre di isolare le posizioni negazioniste e anti-scientifiche della nuova amministrazione Trump, rappresentata al G7 Energia dal segretario del dipartimento energia Rick Perry.

«Il ministro Calenda ci ha confermato che c’è la volontà di rispettare gli impegni presi alla COP21 e che l’Italia farà la sua parte, ma questo non basta», dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna clima e energia di Greenpeace Italia. «Se davvero vogliamo mantenere l’aumento di temperatura entro i 2°C, o ancor meglio sotto la soglia di 1,5°C, bisogna fare molto di più. E l’Italia, che ha la presidenza di turno del G7, deve dare l’esempio non limitandosi a fare i compiti a casa ma facendo pressione su chi non sembra prendere sul serio i cambiamenti climatici»

Lo scorso anno ha fatto registrare un sorprendente e forse definitivo punto di non ritorno per il carbone, la più importante fonte di emissioni di CO2, con tre dei Paesi del G7 (Canada, Regno Unito, Francia) che hanno annunciato le date in cui abbandoneranno completamente questa fonte inquinante. Nel frattempo, la chiusura di centrali continua sia negli Stati Uniti che in Europa, la costruzione di oltre 100 nuovi impianti è stata fermata in Cina e India e, a livello globale, l’avvio di nuovi progetti per centrali a carbone ha avuto un calo del 62 per cento.

Secondo quanto dichiarato da Calenda nella settimana del 18 aprile verrà presentata in audizione alla Camera la nuova Strategia Energetica Nazionale.

«L’auspicio è che non sia l’ennesimo piano energetico basato sulle fonti fossili, ma purtroppo la decisione di separare la SEN dal Piano integrato energia e clima sembrerebbe confermare l’idea del ministro di mettere al centro del piano energetico il gas, relegando le energie rinnovabili a una fonte marginale, senza prendere impegni per un definitivo abbandono del carbone», continua Iacoboni. «Speriamo che il ministro ci smentisca con i fatti, ma ad oggi il governo sembra avere davvero poca ambizione. Non è questo ciò che ci aspettiamo da un Paese investito della presidenza del G7, e non smetteremo di farlo presente al governo», conclude Iacoboni.

us

Catania: Nuova gestione dell’ Aula Studio “Toscano Scuderi” dell’Ersu

Catania- In seguito alla partecipazione al bando per l’affidamento del servizio di gestione Aule Studio situate nelle Residenze universitarie dell’E.R.S.U. di Catania, si è tenuta l’inaugurazione  dell’aula studio presso la residenza “Toscano Scuderi”, da parte dell’associazione studentesca “Alleanza Universitaria”. Situata in via Caronda 101, l’aula è aperta a tutti gli studenti universitari dalle 9:00 alle 21:00, dal lunedì al sabato.

In occasione dell’inaugurazione hanno partecipato il magnifico rettore Francesco Basile e il presidente dell’ERSU professore Alessandro Cappellani, i quali insieme al presidente dell’associazione “Azione Universitaria”, Francesco Ferlito, oltre a fare un sopralluogo nell’aula studio, hanno anche  visitato i locali della residenza “Toscano Scuderi” incontrando i ragazzi Erasmus ospitati nell’edificio.

In seguito presso la sala conferenze si è tenuto un incontro con la dirigenza, i rappresentanti degli studenti dell’associazione Azione Universitaria e alcuni studenti che frequentano l’aula studio i quali sono accorsi numerosi alla conferenza.

Durante il suo intervento il rettore Francesco Basile ha informato la comunità studentesca sulle novità deliberate per il calcolo della fascia reddituale di appartenenza e l’esonero dal pagamento della tassa di iscrizione per le fasce meno abbienti.

Il presidente dell’associazione Alleanza Universitaria, Ferlito, dopo aver garantito che l’aula studio sarà gestita nel migliore dei modi per i due anni avvenire, ha ringraziato tutti i partecipanti all’evento,in particolare lo stesso  e il presidente dell’ERSU Cappellani, che sono riusciti a partecipare nonostante l’immenso numero di impegni istituzionali che affrontano quotidianamente, ha inoltre evidenziato come tale disponibilità sia un segno tangibile dell’avvicinamento delle istituzioni alla componente studentesca.

Successivamente è intervenuto il presidente Cappellani che ha sottolineato come la sua idea di affidare la gestione delle aule studio alle associazioni studentesche piuttosto che alle aziende private, possa essere un incentivo per responsabilizzare i ragazzi e renderli partecipi sull’utilizzo delle strutture messe a disposizione dall’ERSU.

In conclusione il vicepresidente dell’associazione studentesca, Alessio Sequenzia, ha basato il suo intervento sull’opportunità che l’ERSU concede alle associazioni studentesche tramite la gestione delle aule studio, sintomo di fiducia verso le nuove generazioni nella speranza che si possa ottenere una maggiore sinergia per migliorare i servizi erogati.

Sequenza insieme al dirigente Antonio Cabras, hanno omaggiato il presidente Cappellani e il  rettore con 2 magliette dell’evento “Corri Catania 2017”, iniziativa benefica che è stata sposata dall’associazione Azione Universitaria, invitando tutti alla gara di solidarietà che si terra il 14 maggio 2017.

us mg

 

 

 

 

ACIREALE: UN SUCCESSO PER LA GIORNATA ECOLOGICA SI REPLICA DOPO PASQUA

Acireale – «E’ stata una Giornata ecologica molto ben riuscita. I cittadini acesi hanno dato esempio di grande civiltà. Avevano bisogno di liberare le proprie case e di conferire rifiuti ingombrati e materiale elettrico ed elettronico, lo hanno fatto in modo corretto, rispettando l’appuntamento. Capiamo che nonostante il servizio di ritiro a domicilio funzioni, spesso è necessario avere tempi più rapidi, pertanto ripeteremo l’iniziativa subito dopo Pasqua, nell’attesa che sia aperto il CCR che la Tekra sta allestendo in zona Tupparello, dove i cittadini potranno conferire quando vogliono le diverse tipologie di rifiuti». L’assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Acireale, Francesco Fichera, all’indomani della domenica ecologica, che si è svolta ieri allo scalo merci della vecchia ferrovia, fornisce i dati e ringrazia gli acesi che non hanno mancato l’appuntamento.

Sono stati raccolti 18 tonnellate di rifiuti ingombranti e 15 metri cubi di RAEE.

«Purtroppo a fronte di tanta collaborazione, c’è ancora qualcuno che continua ad abbandonare indiscriminatamente rifiuti in strada in diversi punti della città, un atteggiamento che risulta ormai preoccupante. I controlli sono stati intensificati, il fenomeno deve essere eliminato».

Si ricorda che il servizio di raccolta ingombranti e RAEE avviene su prenotazione ed è necessario fissare un appuntamento chiamando il numero verde 800 193 750.

 

U.S. Lc

ACIREALE: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA L’ISTITUZIONE DELLE GUARDIE AMBIENTALI VOLONTARIE

Acireale- Ieri il consiglio comunale di Acireale ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’istituzione della figura di guardia ambientale comunale volontaria”. La delibera approvata dalla giunta è stata presentata in aula dal comandante della polizia municipale Antonio Molino, incaricato dall’amministrazione di redigere il regolamento per implementare l’azione volontaria di contrasto all’abbandono e al deposito incontrollato di rifiuti sul territorio comunale.

«Considerati i casi che continuano a verificarsi quotidianamente su tutto il territorio comunale, i sette soggetti impiegati per la vigilanza ambientale sono più che insufficiente e se questi comportamenti incivili persisteranno il numero dei soggetti da mettere in campo sarà sempre insufficiente. Ho voluto dare al regolamento un taglio diverso rispetto a tanti comuni, in linea con la giurisprudenza in materia, le guardie non avranno una potestà di accertamento propria, ma in quanto volontari incaricati di pubblico servizio, avranno la possibilità di fare segnalazioni opportune e documentate, che diventeranno verbale di accertamento fatto proprio dalla polizia municipale e notificato all’utente. Preponderante, in questa fase di avvio del porta a porta, sarà la funzione educativa e informativa sul corretto conferimento dei rifiuti», – ha spiegato Molino-. Ho già incontrato un’associazione disponibile e avremmo già 16 persone da affiancare al nostro servizio».

All’approvazione del regolamento, seguirà la stipula di un protocollo d’intesa e di apposite convenzioni con associazioni e cittadini interessati.

L’assessore alle Politiche Ambientali, Francesco Fichera, ha ringraziato l’aula, il comandante Molino e le commissioni per il lavoro svolto e ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo dei consiglieri comunali nel territorio nella fase di avvio della raccolta differenziata.

«Non è una novità l’istituzione della figura della guardia ambientale volontaria, è una pratica inserita tra quelle virtuose assunte da diversi comuni, ma è un altro passo avanti. Arriviamo in ritardo di 10 anni alla differenziata, ma oggi ci siamo arrivati, con fatica e con spirito di abnegazione. Il sistema in molte zone funziona, le percentuali quotidiane sono elevate, adesso si tratta di comprimere fino alla totale repressione alcuni fenomeni che persistono per indolenza e cattive abitudini. Questo strumento ci consentirà di avere più figure sul campo, ci interessa che abbiano intanto funzione di educazione sul corretto conferimento dei rifiuti, l’aspetto repressivo non può non esserci ci consentirà di mettere ordine, in modo che ad Acireale non si parli della differenziata come rivoluzione ma ordinarietà conquistata nel 2017».

G.M. n. 22 del 15.02.2017

Us Lc

ACIREALE, LAVORI IN CORSO PER L’ ATTRAVERSAMENTO SEMAFORIZZATO PER NON VEDENTI IN CORSO ITALIA

Acireale – Lavori in corso nei pressi del Palavolcan, in corso Italia all’ incrocio con via Felice Paradiso, per realizzare l’attraversamento semaforizzato adeguato alle esigenze dei non vedenti.

Il progetto presentato dal Comune di Acireale, che prevede la realizzazione ex novo dell’impianto semaforico che regolerà il traffico in entrambi i sensi di marcia è stato finanziato per 30mila euro dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Comune di Acireale nel 2015 ha partecipato con successo al bando “Realizzazione di attraversamenti semaforizzati adeguati alle esigenze dei non vedenti”, che destinava contributi a fondo perduto, fino al 70% dell’investimento realizzato, “per la realizzazione, con opportune segnalazioni strumentali e installazione di percorsi tattili, di attraversamenti pedonali semaforizzati adeguati alle esigenze dei non vedenti”, per un ammontare non superiore a 30 mila euro, per i Comuni con meno di 60 mila abitanti.

«E’ un altro tassello per rendere la nostra città una città per tutti. Uno dei nostri principali obiettivi, che tentiamo di raggiungere con un piccolo passo alla volta è abbattere tutte le barriere», commenta l’assessore ai Lavori Pubblici, Nando Ardita, che spiega che il progetto, di cui è responsabile Lucio Arcidiacono, prevede l’installazione dell’impianto semaforico acustico con chiamata a pulsante e la realizzazione del percorso tattile di attraversamento da un marciapiede all’altro del corso Italia.

Il comandante della polizia municipale, Antonio Molino, sottolinea che, oltre all’ obiettivo specifico del progetto, a ridosso dell’area interessata insistono anche il terminal bus di piazza Livatino e il trafficato incrocio con via Kennedy e la realizzazione dell’impianto non solo consentirà l’attraversamento sicuro del corso Italia ai non vedenti, ma avrà importanti ricadute sulla sicurezza di tutti i pedoni e degli utenti della strada.

Grande soddisfazione per la realizzazione del progetto viene espressa dall’amministrazione comunale, dal consigliere comunale Luca Raimondo, primo firmatario dell’atto d’indirizzo condiviso dalla V commissione consiliare e dal comando di polizia municipale.

«Il nuovo impianto consentirà ai non vendenti di muoversi agevolmente nella principale zona di aggregazione cittadina, che pativa dell’assenza di dispositivi che facilitassero gli spostamenti e garantissero la sicurezza per i pedoni. E’ un’esigenza a cui finalmente daremo risposta concreta,- afferma il sindaco Roberto Barbagallo-. Ringrazio innanzitutto, per la sensibilità, il consigliere Luca Raimondo, che nel 2015 ha sottoposto il bando ministeriale alla commissione e all’attenzione dell’amministrazione e degli uffici, ringrazio il comandante Molino e il responsabile dell’Ufficio strade, Lucio Arcidiacono, per il grande impegno e il lavoro che ci consentono di arrivare ad un risultato importante per tutta la città».

U.S. Lc

Gettonopoli Acicatena: La nota del segreterario di Sicilia Futura On. Nicola D’Agostino

Acireale – Gettonopoli  Acicatena , sul rinvio a giudizio di alcuni Consiglieri Comunali arriva la nota del deputato regionale e segretario di Sicilia Futura On. Nicola D’Agostino

Dopo la decisione del Gup sulla inchiesta di Gettonopoli, adesso il quadro è un po’ più chiaro. Credo che ai consiglieri rinviati a giudizio sarà riconosciuta la buona fede, come d’altra parte sostenuto dalla stessa Procura! Purtroppo dovremo attendere il giudizio, ma tempo se ne è perduto troppo e occorre provare a recuperare, perché il silenzio non è un buon viatico per libere e trasparenti elezioni amministrative.

 Innanzitutto, però, occorre delimitare il campo: ciò che è avvenuto con l’arresto di Maesano non può e non deve passare in sordina. È chiaro che una proposta politica che cerchi di recuperare il rapporto di fiducia con i catenoti non può che essere in totale discontinuità con i comportamenti emersi dall’inchiesta della Procura. Occorre pertanto cospargersi il capo di cenere e, per quanto i fatti contestati siano evidentemente personali, chiedere scusa delle responsabilità politiche (ed io per la mia parte lo faccio).

 Da oggi ci consideriamo impegnati nella composizione di un fronte politico, ampio ma non eterogeneo, che abbia voglia di impegnarsi su un programma chiaro e semplice fondato su tre direttrici: risanamento del bilancio, garanzia dei servizi e sviluppo del territorio attraverso i fondi europei. Ci metteremo rapidamente al lavoro, condividendo anche un percorso con i cittadini che vorranno aiutarci a selezionare idee, candidati al consiglio e candidato per sindaco. Come è noto ritengo utile anche l’ipotesi di elezioni primarie, ove servissero, per un percorso che possa rivelarsi quanto più partecipato. Oggi al centro dobbiamo mettere i cittadini.

 On Nicola D’Agostino

Sicilia Futura

 

“LE GIORNATE DELLA CULTURA”. ETNA COMICS E IL COMUNE DI ACIREALE PRESENTANO DUE APPUNTAMENTI CON DON ALEMANNO E LELIO BONACCORSO.

Arrivano ad Acireale due appuntamenti imperdibili per gli appassionati del fumetto, organizzati da Etna Comics con il Comune di Acireale. I due eventi sono inseriti nel cartellone de Le Giornate della Cultura promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Culturali.

I dettagli delle due giornate sono stati illustrati alla stampa stamattina al Palazzo di Città di Acireale da l’assessore alle Attività Culturali Antonio Coniglio, il direttore di Etna Comics Antonio Mannino, il direttore di produzione Giuseppe Scrivano e Salvatore Mellia dello staff Etna Comics.

«Il fumetto è un genere letterario meno impostato, più incisivo, immediato, capace di parlare direttamente alle coscienze e soprattutto ai più giovani. Sfruttiamo una forma interclassista e la utilizzeremo fino ai primi di aprile, proponendo a Palazzo di Città la mostra La Mafia raccontata ai ragazzi. Domani affronteremo il tema drammatico dell’immigrazione visto con l’ironia di Don Alemanno che presenterà il suo Exodus ai ragazzi delle scuole superiori», ha annunciato l’assessore Coniglio.

In conferenza stampa è intervenuto anche Alessandro Mereu, in arte Don Alemanno, che domani, venerdì 17 marzo alle ore 10.00 al Liceo Archimede di Acireale, presenterà il nuovo fumetto “EXODUS”.

«Dopo tanti anni di satira religiosa online con Jenus di Nazareth, ho deciso di utilizzare il personaggio per affrontare il tema scottante dell’immigrazione. Ho ipotizzato che facesse il bagno al largo delle coste maltesi, perdesse la memoria dopo un incidente con un motoscafo e fosse ripescato da un barcone di profughi, convinto di essere lui stesso un profugo», ha spiegato Mereu.

“Exodus, ultima produzione di Don Alemanno, edita da Magic Press, è il nuovo capolavoro del disegnatore sardo ambientato in Sicilia.

Una graphic novel con la quale Don Alemanno ha voluto dare una svolta alla propria narrazione fumettistica: si tratta infatti di una storia autoconclusiva, con una sceneggiatura fruibile anche da chi non ha mai letto la precedente produzione dell’autore.

In quest’opera il Don affronta la più grande delle sfide che possano presentarsi ad un autore satirico, quella cioè di trattare argomenti generalmente considerati “forti”, come il radicalismo islamico, la guerra e il dramma dei profughi, senza abbandonare l’ironia pungente, per non dire sfacciata, propria del suo approccio al racconto.

In Exodus, un Gesù “rispedito” tra gli uomini per la seconda volta batte la testa e perde la memoria: ha tutti i poteri di Gesù, ma non ricorda di esserlo. Ripescato da una nave carica di profughi, viene convinto dal resto dei passeggeri di essere un profugo egli stesso. Tornato sulla Terra come ultimo tra gli ultimi, vivrà sulla propria pelle la situazione di migrante, tra centri di accoglienza militarizzati e direttive europee che considerano i profughi come un dato statistico.

Per portare a termine la sua opera, Don Alemanno ha visitato l’isola di Lampedusa, intervistando i ragazzi ospiti del CARA, gli abitanti, le forze dell’ordine che vivono ogni giorno a stretto contatto il dramma dei rifugiati.

Exodus è il racconto di un’esperienza assolutamente realistica, a partire dai luoghi in cui le vicende sono ambientate (Lampedusa, il Canale di Sicilia, Catania) fino a svelare un inaspettato “dietro le quinte” del fenomeno accoglienza, spesso ignoto all’opinione pubblica e mai raccontato dai mass media.

Subire sulla propria pelle una situazione di guerra e fuggire da essa può fare uscire i lati più bestiali dell’animo umano, anche quando la circostanza richiederebbe una risposta di condivisione e solidarietà. Tutti questi aspetti emergono dalla graphic novel di Don Alemanno, con il preciso obiettivo di offrire una percezione, il più possibile realistica, di quello che è diventato a tutti gli effetti l’Esodo Biblico dei nostri giorni.

Exodus vanta tra i disegnatori che hanno collaborato anche il catanese Diego Fichera, scelto per realizzare le tavole di Jenus sull’isola”.

Sabato 18 marzo, in occasione della XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, alle ore 17.30 in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà inaugurata la mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo.

Interverrà Lelio Bonaccorso – fumettista, illustratore e insegnante.

«E’ una mostra di un’artista siciliano, Lelio Bonaccorso, realizzata in collaborazione con un altro editor siciliano, Marco Rizzo, che racconta a suo modo la mafia,- ha spiegato Antonio Mannino-. Saranno installate tavole e stampe che racconteranno questa trazione malvagia che tuttavia fa parte della nostra cultura».

“Legalità, un termine che ogni giorno riempie le pagine dei quotidiani e i servizi dei notiziari.

Spesso sull’argomento si frappone un filtro fra la gente e i mezzi di comunicazione di massa, un velo che non ci consente di percepirne tutte le sfumature. Quando dal complesso mosaico della rappresentazione dei fatti resta fuori qualche tassello, tocca allora alla potenza evocativa dell’arte visiva aggiungere nuovi pezzi. Ed ecco che l’occhio percepisce quelle sfumature

non colte prima. Arte che trova alcune delle sue forme più comunicative nell’illustrazione e nel fumetto, linguaggi la cui immediatezza giunge all’adulto così come al bambino.

La mostra “la mafia raccontata ai ragazzi” propone una panoramica della produzione artistica di

Lelio Bonaccorso, disegnatore messinese, che ha saputo tradurre in immagini temi drammatici che

non smettono mai di essere attuali: la mafia già tristemente nota e le nuove mafie dell’immigrazione. Spesso in collaborazione con il suo sodale Marco Rizzo, sceneggiatore trapanese, ha dato vita a graphic novel come Peppino Impastato – un giullare contro la mafia e Chi si ricorda di Nino Agostino? oltre a libri illustrati come La Mafia spiegata ai bambini e L’immigrazione spiegata ai bambini.

Il tratto personale e raffinato di Lelio Bonaccorso è al servizio di temi forti, affrontati stilisticamente a volte con la durezza che la cronaca impone, a volte con la delicatezza necessaria ai bambini per elaborare concetti “adulti”. Un’abilità non comune che contraddistingue da sempre la produzione artistica dei due autori. Tutte opere che confermano ancora una volta che la Sicilia è sì terra di forti contrasti ma anche terra dove l’arte continua incessantemente a comunicare e a incantare”.

In contemporanea all’inaugurazione della mostra, Libera – Presidio delle Aci- Pier Antonio Sandri con il Comune di Acireale organizza in piazza Duomo attività per bambini e, a partire dalle 18.00, un’occasione di riflessione in memoria delle vittime della mafia.

“LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI – graphic novel e illustrazioni su legalità e immigrazione-“ in Antisala Consiliare al Palazzo di Città di Acireale sarà aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 3 aprile h. 9.30/12:30 – 16:30/19:30.

 

 

U.S. Licia Castorina

 

Il 17 marzo 1976 scompare Luchino Visconti “maestro di bellezza e intensita”

Muore a Roma Luchino Visconti. Milanese di nascita, si trasferisce a Roma, nel 1939, e comincia a frequentare gli artisti che si raccolgono intorno alla rivista “Cinema”, sulla quale pubblica il suo primo celebre articolo intitolato “Cadaveri”.

Tra il 1942 e il 1943, gira “Ossessione”, uno dei primissimi esempi del nascente neorealismo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, partecipa attivamente alla Resistenza: sarà arrestato e torturato. Dopo la guerra, prosegue la sua carriera cinematografica con “ La terra trema”, “Bellissima”, “Senso”. Nel 1963, gira “Il Gattopardo”, affresco storico di un’epoca, tratto dal romanzo di Tomasi di Lampedusa: il film vince la Palma d’Oro a Cannes.

Un ictus lo colpisce durante la lavorazione di “Ludwig”, ultimo dei 3 film che compongono la cosiddetta Trilogia Germanica. “Gruppo di famiglia in un interno” del 1974 e “L’innocente” del 1976 saranno i suoi ultimi lavori.

Luchino Visconti di Modrone, conte di Lonate Pozzolo, è stato un regista e sceneggiatore italiano. Per la sua attività di regista cinematografico e teatrale e per le sue sceneggiature, è considerato uno dei più importanti artisti e uomini di cultura del XX secolo.

È ritenuto uno dei padri del neorealismo italiano, ha diretto numerosi film a carattere storico, dove l’estrema cura delle ambientazioni e le ricostruzioni sceniche sono state ammirate e imitate da intere generazioni di registi.

Il 16 marzo 1978 le brigate rosse rapivano Aldo Moro

La mattina del 16 marzo 1978 alle 9.02 del mattino, in via Fani all’incrocio con Via Stresa, nel quartiere Trionfale a Roma, un commando delle brigate rosse, rapisce il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, e uccide i cinque componenti della scorta.

Moro si stava recando in Parlamento per votare la fiducia al nuovo Governo, presieduto da Giulio Andreotti, e appoggiato anche dai comunisti. Iniziano così 55 giorni di prigionia per Aldo Moro e di angoscia per l’Italia intera.

La maggioranza dei partiti italiani si schiera per la “fermezza” contro i brigatisti: nessuna trattativa, nessuna concessione alle BR.

Il sequestro si concluderà tragicamente il 9 Maggio: una telefonata del brigatista Morucci avverte che il cadavere di Moro si trova nel bagagliaio di una Renault 4 parcheggiata in Via Caetani a pochi passi da via Botteghe Oscure  sede del partito comunista  e della sede della DC.

La tecnica utilizzata per l’agguato fu quella denominata «a cancelletto», utilizzata in precedenza anche dall’organizzazione terroristica tedesca RAF. La tecnica prevedeva di intercettare una colonna di automobili attraverso il blocco di quella di testa, immobilizzando poi la colonna bloccando l’auto di coda.

La colonna con Aldo Moro era composta da due auto: quella su cui viaggiava l’uomo politico e quella di scorta, che lo seguiva. Il piano venne attuato da 11 persone (come emerse dalle indagini giudiziarie, ma il numero e l’identità dei reali partecipanti è stato messo più volte in dubbio e anche le confessioni dei brigatisti sono state contraddittorie su alcuni punti

ACIREALE, “LE GIORNATE DELLA CULTURA”. DUE APPUNTAMENTI DEDICATI AGLI APPASSIONATI DEL FUMETTO CON DON ALEMANNO E LELIO BONACCORSO

Acireale – Arrivano due appuntamenti imperdibili per gli appassionati del fumetto, organizzati da Etna Comics con il Comune di Acireale. I due eventi sono inseriti nel cartellone de Le Giornate della Cultura promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Culturali.

In prima linea ci saranno gli studenti delle scuole superiori acesi.

Venerdì 17 marzo

Ore 10.00 -Liceo Archimede – Acireale

Presentazione del fumetto “EXODUS”. Sarà presente l’autore ALESSANDRO MEREU – cantante, fumettista e blogger. Dal 2012 è autore del fumetto online JENUS DI NAZARETH, sotto lo pseudonimo di Don Alemanno.

Exodus, ultima produzione di Don Alemanno, edita da Magic Press, è il nuovo capolavoro del disegnatore sardo ambientato in Sicilia.

Una graphic novel con la quale Don Alemanno ha voluto dare una svolta alla propria narrazione fumettistica: si tratta infatti di una storia autoconclusiva, con una sceneggiatura fruibile anche da chi non ha mai letto la precedente produzione dell’autore. In quest’opera il Don affronta la più grande delle sfide che possano presentarsi ad un autore satirico, quella cioè di trattare argomenti generalmente considerati “forti”, come il radicalismo islamico, la guerra e il dramma dei profughi, senza abbandonare l’ironia pungente, per non dire sfacciata, propria del suo approccio al racconto.

In Exodus, un Gesù “rispedito” tra gli uomini per la seconda volta batte la testa e perde la memoria: ha tutti i poteri di Gesù, ma non ricorda di esserlo. Ripescato da una nave carica di profughi, viene convinto dal resto dei passeggeri di essere un profugo egli stesso. Tornato sulla Terra come ultimo tra gli ultimi, vivrà sulla propria pelle la situazione di migrante, tra centri di accoglienza militarizzati e direttive europee che considerano i profughi come un dato statistico.

Per portare a termine la sua opera, Don Alemanno ha visitato l’isola di Lampedusa, intervistando i ragazzi ospiti del CARA, gli abitanti, le forze dell’ordine che vivono ogni giorno a stretto contatto il dramma dei rifugiati. Exodus è il racconto di un’esperienza assolutamente realistica, a partire dai luoghi in cui le vicende sono ambientate (Lampedusa, il Canale di Sicilia, Catania) fino a svelare un inaspettato “dietro le quinte” del fenomeno accoglienza, spesso ignoto all’opinione pubblica e mai raccontato dai mass media.

Subire sulla propria pelle una situazione di guerra e fuggire da essa può fare uscire i lati più bestiali dell’animo umano, anche quando la circostanza richiederebbe una risposta di condivisione e solidarietà. Tutti questi aspetti emergono dalla graphic novel di Don Alemanno, con il preciso obiettivo di offrire una percezione, il più possibile realistica, di quello che è diventato a tutti gli effetti l’Esodo Biblico dei nostri giorni.

Exodus vanta tra i disegnatori che hanno collaborato anche il catanese Diego Fichera, scelto per realizzare le tavole di Jenus sull’isola.

Sabato 18 marzo

Ore 17.30 –Antisala Consiliare Palazzo di Città – Acireale

Inaugurazione della mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI” di Lelio Bonaccorso

Interverrà Lelio Bonaccorso – fumettista, illustratore e insegnante. Ha pubblicato su Corriere della Sera, L’Unità, la Gazzetta dello Sport e Wired, partecipato a diversi festival del fumetto con esposizioni personali e collettive e raggiunto risonanza all’estero pubblicando anche in diversi stati europei, nel Nord America e in America latina. E’ anche docente alla scuola del fumetto di Palermo e Messina.

“Legalità, un termine che ogni giorno riempie le pagine dei quotidiani e i servizi dei notiziari.

Spesso sull’argomento si frappone un filtro fra la gente e i mezzi di comunicazione di massa, un velo che non ci consente di percepirne tutte le sfumature. Quando dal complesso mosaico della rappresentazione dei fatti resta fuori qualche tassello, tocca allora alla potenza evocativa dell’arte visiva aggiungere nuovi pezzi. Ed ecco che l’occhio percepisce quelle sfumature

non colte prima. Arte che trova alcune delle sue forme più comunicative nell’illustrazione e nel fumetto, linguaggi la cui immediatezza giunge all’adulto così come al bambino.

La mostra “la mafia raccontata ai ragazzi” propone una panoramica della produzione artistica di

Lelio Bonaccorso, disegnatore messinese, che ha saputo tradurre in immagini temi drammatici che

non smettono mai di essere attuali: la mafia già tristemente nota e le nuove mafie dell’immigrazione. Spesso in collaborazione con il suo sodale Marco Rizzo, sceneggiatore trapanese, ha dato vita a graphic novel come Peppino Impastato – un giullare contro la mafia e Chi si ricorda di Nino Agostino? oltre a libri illustrati come La Mafia spiegata ai bambini e L’immigrazione spiegata ai bambini.

Il tratto personale e raffinato di Lelio Bonaccorso è al servizio di temi forti, affrontati stilisticamente a volte con la durezza che la cronaca impone, a volte con la delicatezza necessaria ai bambini per elaborare concetti “adulti”. Un’abilità non comune che contraddistingue da sempre la produzione artistica dei due autori. Tutte opere che confermano ancora una volta che la Sicilia è sì terra di forti contrasti ma anche terra dove l’arte continua incessantemente a comunicare e a incantare”.

“LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI – graphic novel e illustrazioni su legalita e immigrazione-“ ad Acireale al Palazzo di Città, in Antisala Consiliare sarà aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 3 aprile h. 9.30/12:30 – 16:30/19:30.

pieghevole Mostra

U.S. Licia Castorina

 

 

il 15 marzo 1975 finisce la leggendaria esistenza di Aristotele Onassis

Muore Aristotele Onassis, l’armatore greco dalla vita leggendaria: amante di Maria Callas, sposa  Jacqueline Kennedy. proprietario di un immenso impero economico.

Nato a Smirne, da una famiglia turca di umili origini, Onassis abbandona la Turchia durante la rivoluzione di Ataturk e inizia a far fortuna in Argentina. Nel 1932, in piena depressione economica, acquista navi mercantili a prezzi bassissimi, iniziando la sua attività di armatore divenendo proprietario di un immenso impero economico.

Nel 1957 acquista il controllo della compagnia aerea “Olympic Airways”.

Sfortunato come padre, perde entrambi i figli avuti dal primo matrimonio con la bellissima Tina Livanos: Alexander muore in un incidente aereo e Christina si suicida durante una delle sue frequenti crisi depressive.

Aristotele Onassis morì  a Neuilly-sur-Seine  dopo un intervento resosi necessario a causa di un’infezione. Pochi giorni prima aveva ricevuto un’ultima visita della Callas al suo capezzale.

La sua fortuna fu stimata nel 1975 in circa 500 milioni di dollari del tempo, pari oggi a circa 2,133 miliardi di dollari.

Onassis è stato il proprietario del Criastina O, considerato uno degli yacht più lussuosi del mondo e anche di un’isola chiamata Skorpios, non visitabile, nella quale è stato sepolto.

ACIREALE, -RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA- L’ASSESSORE FICHERA FA IL PUNTO SULLA SITUAZIONE. GIOVEDì UN ALTRO INCONTRO CON I CITTADINI “LUNEDI’ 20 MARZO PARTE ANCHE LA ZONA 1”

Acireale – Stamattina al Palazzo di Città l’assessore alle Politiche Ambientali, Francesco Fichera, ha incontrato la stampa per fare il punto sul servizio di raccolta differenziata porta a porta.

«Giovedì 16 marzo alle ore 18.00 nei locali dell’Ex Angolo di Paradiso alla Villa Belvedere si terrà un ulteriore incontro informativo. Tutti i cittadini che hanno bisogno di chiarimenti sono calorosamente invitati a partecipare,- ha esordito Fichera-. Il servizio è stato avviato anche nelle zone 2 e 3, dove ci sono diversi condomini e alcuni non hanno esposto i contenitori, ma oggi è andata meglio di ieri. Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi per risolvere eventuali problematiche o disfunzioni e ci aspettiamo un miglioramento della situazione già dai prossimi giorni. Lunedì 20 marzo continueremo con il Piano e avvieremo il servizio nella zona 1, costituita da grandi condomini, (che comprende piazza Europa, viale Principe Amedeo, corso Italia, il resto di corso Umberto e corso Sicilia). Con la zona 1 serviremo 6.800 utenze delle 25.000 del Comune di Acireale. Siamo a un quarto del cammino, andiamo con i piedi di piombo in queste zone, incontriamo amministratori e condomini e stiamo risolvendo ogni criticità manifestata dai singoli. Devo ringraziare alcuni degli amministratori e la gran parte della città che collabora. Invito tutti, anche coloro che pensano che il problema non li riguardi, ad intervenire all’incontro di giovedì o a chiamare l’Ufficio Ambiente. Certamente mettere tutto in un sacchetto e buttarlo nel primo cassonetto era più semplice, c’è una parte di città che pensa che si possa indietro, ma li rassicuriamo, Acireale ha svoltato e il sistema di differenziata porta a porta sarà esteso a tutti. Stamattina in seguito ai controlli in via Verdi e in via Fichera, sono stati elevati quattro verbali. O ci si adegua o si cambia città. L’amministrazione è disponibile al dialogo e ad organizzare incontri per risolvere tutte le criticità, gli uffici funzionano, il personale è disponibile, non c’è ragione per cui ad Acireale non si possa fare la raccolta differenziata, come in tante altre città italiane».

 

ELENCO STRADE ZONA 1

  1. AMEDEO PRINCIPE VIALE
  2. D’ACQUISTO S. PIAZZA
  3. EUROPA PIAZZA
  4. INDIRIZZO PIAZZA
  5. ITALIA CORSO n.1 – n.65 / n.2 – n.78 (da P.zza Indirizzo a C.so Savoia)
  6. LOMBARDIA VIA
  7. MONTALE E. VIA
  8. PIEMONTE VIA
  9. SAVOIA CORSO n.182 – n.136 (da Viale P. Amedeo a via Martinez)
  10. SCIONTI DOTT. O. VIA
  11. SICILIA CORSO n.77 – n.113 / n.70 – n.110 (da P.zza Europa a C.so

Italia)

  1. UMBERTO I CORSO n.191 – n.257 / n.176 – n.230 (da via Fabio a P.zza

Indirizzo)

  1. VENETO VIA n.3 – n. 27 / n.62 – n.78 (da via Martinez a viale

P.Amedeo)

 

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ACIREALE, “LE GIORNATE DELLA CULTURA”. PROSSIMI APPUNTAMENTI

Marzo 2017 ad Acireale è il mese della cultura. In programma ci sono 30 appuntamenti convegni, dibattiti e riflessioni dedicati alla letteratura siciliana, alla fumettistica, all’attualità, all’arte e alla storia.

Agli incontri, promossi dalla Città di Acireale con la Diocesi di Acireale, prenderanno parte studiosi, giornalisti, artisti e scrittori che si confronteranno direttamente con la città e con gli studenti delle scuole superiori.

L’obiettivo è quello di rimettere Acireale, un tempo città degli studi e punto d’incontro di letteratura, musica ed arte, al centro del circuito culturale siciliano e non solo.

Il calendario delle Giornate della Cultura prevede

Martedì 14 marzo

ore 18.00 -Auditorium “Pinella Musmeci” Villa Belvedere – Acireale

Presentazione del libro “Lo stato nascosto, le trattative che portarono alla pax mafiosa” di Rosalia Monica Capodici e Antonio Michele Moccia, edito da Salvatore Insenga Editore.

Alla serata, incentrata sui temi della dimensione statuale e del dialogo tra Stato e mafia, interverranno:

Salvatore Borsellino, Fratello del giudice Borsellino e Fondatore dell’Associazione Agende Rosse

Angela Manca, Madre di Attilio Manca

Luciano Traina, Fratello di Claudio Traina agente di scorta del giudice Borsellino

Brizio Montinaro, Fratello di Antonio Montinaro agente di scorta del giudice Falcone

Sebastiano Ardita, Magistrato

Monica Capodici, Autrice

Antonello Marini, Ideatore del libro “Lo stato nascosto”

Salvatore Insenga, Editore

Modererà Vincenzo Barbagallo, Reporter

Introdurrà: Salvo Emanuele Leotta, presidente associazione “L’Impulso”

Venerdì 17 marzo

Ore 10.00 -Liceo Archimede – Acireale

Presentazione fumetto “EXODUS”. Sarà presente l’autore ALESSANDRO MEREU – cantante, fumettista e blogger. Dal 2012 è autore del fumetto online JENSU DI NAZARETH, sotto lo pseudonimo di Don Alemanno.

Ore 21.00 – via Romeo – Acireale

Reading “Te lo leggo in faccia”- a cura dell’associazione Eralavò

 Sabato 18 marzo

Ore 17.30 –Antisala Consiliare Palazzo di Città – Acireale

Inaugurazione mostra “LA MAFIA RACCONTATA AI RAGAZZI”

Interverrà Lelio Bonaccorsi – fumettista, illustratore e insegnante. Ha pubblicato su Corriere della Sera, L’Unità, la Gazzetta dello Sport e Wired, partecipato a diversi festival del fumetto con esposizioni personali e collettive e raggiunto risonanza all’estero pubblicando anche in diversi stati europei, nel Nord America e in America latina. E’ anche docente alla scuola del fumetto di Palermo e Messina

Mostre Permanenti aperte nel mese di Marzo

In concomitanza del mese della cultura in programma ad Acireale le mostre permanenti dei Pupi Siciliani e delle Uniformi Storiche saranno aperte anche tutte le domeniche dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30 con ingresso libero.

U.S. Licia Castorina

Il 14 marzo 1972 La tragica morte di Giangiacomo Feltrinelli

Il 14 marzo 1972, l’editore Giangiacomo Feltrinelli, fondatore dei Gruppi d’Azione Partigiana, rimane ucciso in una esplosione vicino a un traliccio dell’alta tensione a Segrate, alla periferia di Milano.

Giangiacomo Feltrinelli, soprannominato «Osvaldo», è stato un editore, attivista e partigiano italiano. Partecipò molto giovane alla Resistenza e fu fondatore della casa editrice Feltrinelli e, nel 1970, dei GAP, una delle prime organizzazioni armate di sinistra della stagione degli anni di piombo.

Sulla cause della sua morte non è mai stata fatta del tutto luce. Alcuni dicono che stesse preparando un’azione di sabotaggio, altri che sia stato assassinato della CIA in accordo con i servizi segreti italiani.

La tesi dell’omicidio è sostenuta, a caldo, da un manifesto, firmato fa gli altri da Camilla Cederna ed Eugenio Scalfari. Uno dei grandi successi editoriali di Feltrinelli era stato la pubblicazione del “dottor Zivago” di Pasternak e del “Gattopardo” di GiuseppeTomasi di Lampedusa. 

Il 13 Marzo del 1972 Enrico Berlinguer viene eletto segretario del PCI

Il 13 Marzo del 1972 al 13° congresso del PCI Enrico Berlinguer è eletto segretario nazionale.

Nel suo discorso conclusivo, Berlinguer afferma che bisogna giungere a “un superamento graduale, fino alla liquidazione, dei blocchi contrapposti”, riconoscendo così, per la prima volta, la necessità di smantellare il Patto di Varsavia.

Giocò un ruolo di grande importanza nel movimento comunista internazionale con l’avvio di un processo di distanziamento dall’Unione Sovietica e l’elaborazione di un modello alternativo che prese il nome di eurocomunismo Nello scenario nazionale, teorizzò e tentò di realizzare, collaborando con Aldo Moro, il compromesso storico, non ebbe mai l’appoggio nè della sinistra estrema nè dell’ala dc della destra, quella di Andreotti per intenderci.

Il 28 novembre 1980, Berlinguer annunciò dopo otto anni di voler abbandonare la linea del compromesso storico per abbracciare quella dell’«alternativa democratica», che escludesse la DC.

È ricordato inoltre per aver sollevato la questione morale relativamente alle modalità di gestione del potere da parte dei partiti politici italiani.

In una intervista rilasciata a Scalfari nel 1980 dichiarava:

«I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali. tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire. E il risultato è drammatico. […] Tutte le “operazioni” che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica. Un credito bancario viene concesso se è utile a questo fine, se procura vantaggi e rapporti di clientela; un’autorizzazione amministrativa viene data, un appalto viene aggiudicato, una cattedra viene assegnata, un’attrezzatura di laboratorio viene finanziata, se i beneficiari fanno atto di fedeltà al partito che procura quei vantaggi, anche quando si tratta soltanto di riconoscimenti dovuti».

«I partiti sono diventati macchine di potere», «I partiti non fanno più politica», «I partiti hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia

Mantenne il ruolo di segretario fino alla prematura scomparsa, avvenuta dopo un malore sopraggiunto durante un comizio.

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